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Data Titolo Sezione Autore
16/11/2016 Le spese anticipate dal committente saranno escluse dalle parcelle dei professionisti S.M.Perego
10/03/2017 Le spese di formazione professionale deducibili sino a 10 mila euro S.M.Perego
01/08/2016 Le spese di sponsorizzazione libere da vincoli sui presunti ricavi S.M.Perego
18/02/2016 Le spese di viaggio, vitto e alloggio in occasione di convegni e corsi, deducibili al 100% S.M.Perego
03/05/2018 Le spese di vitto e alloggio addebitate ai committenti trovano la deducibilità integrale S.M.Perego
17/02/2016 Le spese funebri entrano nel 730 Precompilato S.M.Perego
07/06/2016 Le spese per il servizio idrico integrato sono sempre di competenza dell’amministratore S.M.Perego
22/02/2016 Le spese sanitarie non trasmesse entro il 9.2.2016 restano soggette a sanzioni S.M.Perego
26/02/2016 Le tasse universitarie entrano nel 730 precompilato S.M.Perego
02/11/2015 Le trasferte dei dipendenti possono produrre reddito S.M.Perego

Records 1471 to 1480 of 2397
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Titolo: Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria   Data : 09/09/2016
Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria
Nell’ambito delle conclusioni presentate ieri, 8.9.2016, dall’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE, Juliane Kokott, in relazione alla causa C-390/15, è stata ribadita la legittimità dell’applicazione di un’aliquota IVA differenziata alle pubblicazioni di libri, giornali e riviste, a seconda che essi siano ceduti tramite un supporto fisico (aliquota ridotta) ovvero tramite mezzi elettronici (aliquota ordinaria).
Secondo le argomentazioni dell’Avvocato generale, infatti, non sussiste necessariamente un rapporto di concorrenza fra la versione digitale di un libro ceduto su supporto fisico e la sua versione cartacea, per cui, in una simile situazione di incertezza, occorre che sia il legislatore europeo a effettuare la relativa valutazione.
Inoltre, l’applicazione dell’aliquota ridotta alle sole pubblicazioni su supporti fisici risulta giustificata dai costi di distribuzione, significativamente diversi rispetto a quelli connessi alle pubblicazioni digitali.
A ciò si aggiunge che la direttiva 2006/112/CE prevede uno specifico sistema di tassazione per i servizi elettronici, stabilendo espressamente che gli stessi non possono essere assoggettati ad IVA con aliquota agevolata.
Dunque, le disposizioni di cui all’art. 98 della direttiva IVA, in combinato disposto con il punto 6) dell’Allegato III della stessa direttiva, risulterebbero conformi al principio di parità di trattamento.
Si ricorda, tuttavia, che le conclusioni espresse dall’Avvocato non sono vincolanti per la Corte, la quale si esprimerà nei prossimi mesi. Peraltro, è allo studio della Commissione europea una modifica delle disposizioni in argomento, con l’obiettivo di uniformare il trattamento IVA di detti prodotti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2016 - "Nuovo stop europeo all’aliquota IVA ridotta per gli e-book" - Cosentino - Greco
Sezione:   Autore : S.M.Perego