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Data Titolo Sezione Autore
24/07/2015 Le rendite catastali sono impugnabili da parte del Comune davanti al Giudice tributario S.M.Perego
24/07/2015 Al via il “bonus ricerca e sviluppo” S.M.Perego
05/08/2015 La modifica dei caratteri sessuali detraibile in dichiarazione dei redditi S.M.Perego
24/07/2015 Nuove semplificazioni per l’accesso al regime di vantaggio S.M.Perego
05/08/2015 Pubblicato il provv. che norma le modalità tecniche per il riporto nel 730/2016 delle spese mediche S.M.Perego
24/07/2015 Dividendi percepiti da persone fisiche ed enti non commerciali in Unico 2015 S.M.Perego
28/07/2015 La sospensione feriale dei termini processuali S.M.Perego
28/07/2015 La detrazione IRPEF delle spese di recupero del patrimonio edilizio dai comodatari in assenza di un contratto di comodato registrato S.M.Perego
28/07/2015 Nessun differimento dei versamenti periodici per la tenuta della contabilità presso terzi S.M.Perego
28/07/2015 Estensione dei termini per il ravvedimento e violazioni non contestate nell'atto impositivo S.M.Perego

Records 681 to 690 of 2397
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Titolo: Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria   Data : 09/09/2016
Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria
Nell’ambito delle conclusioni presentate ieri, 8.9.2016, dall’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE, Juliane Kokott, in relazione alla causa C-390/15, è stata ribadita la legittimità dell’applicazione di un’aliquota IVA differenziata alle pubblicazioni di libri, giornali e riviste, a seconda che essi siano ceduti tramite un supporto fisico (aliquota ridotta) ovvero tramite mezzi elettronici (aliquota ordinaria).
Secondo le argomentazioni dell’Avvocato generale, infatti, non sussiste necessariamente un rapporto di concorrenza fra la versione digitale di un libro ceduto su supporto fisico e la sua versione cartacea, per cui, in una simile situazione di incertezza, occorre che sia il legislatore europeo a effettuare la relativa valutazione.
Inoltre, l’applicazione dell’aliquota ridotta alle sole pubblicazioni su supporti fisici risulta giustificata dai costi di distribuzione, significativamente diversi rispetto a quelli connessi alle pubblicazioni digitali.
A ciò si aggiunge che la direttiva 2006/112/CE prevede uno specifico sistema di tassazione per i servizi elettronici, stabilendo espressamente che gli stessi non possono essere assoggettati ad IVA con aliquota agevolata.
Dunque, le disposizioni di cui all’art. 98 della direttiva IVA, in combinato disposto con il punto 6) dell’Allegato III della stessa direttiva, risulterebbero conformi al principio di parità di trattamento.
Si ricorda, tuttavia, che le conclusioni espresse dall’Avvocato non sono vincolanti per la Corte, la quale si esprimerà nei prossimi mesi. Peraltro, è allo studio della Commissione europea una modifica delle disposizioni in argomento, con l’obiettivo di uniformare il trattamento IVA di detti prodotti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2016 - "Nuovo stop europeo all’aliquota IVA ridotta per gli e-book" - Cosentino - Greco
Sezione:   Autore : S.M.Perego