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Data Titolo Sezione Autore
04/05/2016 La falsificazione dei modelli F24 è reato penale S.M.Perego
05/05/2016 Esenti da IMU i terreni agricoli in comuni montani e terreni incolti e orti S.M.Perego
05/05/2016 Il credito di imposta per il riacquisto della prima casa trova spazio in Unico PF 2016 S.M.Perego
05/05/2016 L’Agenzia delle Entrate interviene ancora sul canone RAI S.M.Perego
06/05/2016 Anche in presenza di delega al professionista l’omessa dichiarazione resta in capo al contribuente S.M.Perego
06/05/2016 La domanda al fondo di integrazione salariale si presenta on line S.M.Perego
06/05/2016 Sull’indennità di disoccupazione interviene l’INPS con la circ. 74 S.M.Perego
06/05/2016 Il trasferimento della residenza da parte di un solo coniuge non fa perdere le agevolazioni prima casa S.M.Perego
06/05/2016 L’Agenzia delle Entrate apporta ancora modifiche ai modelli di dichiarazione S.M.Perego
06/05/2016 La circolare esplicativa sull’assegnazione dei beni ai soci ancora nel limbo, permangono dubbi applicativi S.M.Perego

Records 931 to 940 of 2397
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Titolo: Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria   Data : 09/09/2016
Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria
Nell’ambito delle conclusioni presentate ieri, 8.9.2016, dall’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE, Juliane Kokott, in relazione alla causa C-390/15, è stata ribadita la legittimità dell’applicazione di un’aliquota IVA differenziata alle pubblicazioni di libri, giornali e riviste, a seconda che essi siano ceduti tramite un supporto fisico (aliquota ridotta) ovvero tramite mezzi elettronici (aliquota ordinaria).
Secondo le argomentazioni dell’Avvocato generale, infatti, non sussiste necessariamente un rapporto di concorrenza fra la versione digitale di un libro ceduto su supporto fisico e la sua versione cartacea, per cui, in una simile situazione di incertezza, occorre che sia il legislatore europeo a effettuare la relativa valutazione.
Inoltre, l’applicazione dell’aliquota ridotta alle sole pubblicazioni su supporti fisici risulta giustificata dai costi di distribuzione, significativamente diversi rispetto a quelli connessi alle pubblicazioni digitali.
A ciò si aggiunge che la direttiva 2006/112/CE prevede uno specifico sistema di tassazione per i servizi elettronici, stabilendo espressamente che gli stessi non possono essere assoggettati ad IVA con aliquota agevolata.
Dunque, le disposizioni di cui all’art. 98 della direttiva IVA, in combinato disposto con il punto 6) dell’Allegato III della stessa direttiva, risulterebbero conformi al principio di parità di trattamento.
Si ricorda, tuttavia, che le conclusioni espresse dall’Avvocato non sono vincolanti per la Corte, la quale si esprimerà nei prossimi mesi. Peraltro, è allo studio della Commissione europea una modifica delle disposizioni in argomento, con l’obiettivo di uniformare il trattamento IVA di detti prodotti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2016 - "Nuovo stop europeo all’aliquota IVA ridotta per gli e-book" - Cosentino - Greco
Sezione:   Autore : S.M.Perego