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15/06/2017 Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF S.M.Perego
15/06/2017 L’Agenzia delle Entrate non può cessare d’ufficio l’iscrizione all’archivio VIES S.M.Perego
15/06/2017 La riapertura della voluntary disclosure con sanzioni ridotte se autoliquidate con errori S.M.Perego
15/06/2017 In G.U. la legge sul c.d. “Jobs Act autonomi” S.M.Perego
16/06/2017 Dall’1.7.2017 anche i professionisti soggetti allo split payment S.M.Perego
16/06/2017 Nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione S.M.Perego
16/06/2017 Confermato l’obbligo del visto di conformità sopra i 5 mila euro previsto dal DL 50/2017 S.M.Perego
16/06/2017 Senza confisca per equivalente la bancarotta impropria da reato societario S.M.Perego
16/06/2017 Un nuovo modello per la dichiarazione di successione in vigore dall’1.9.2017 S.M.Perego
19/06/2017 Il credito d'imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere si estende all’acquisto di mobili e componenti d'arredo S.M.Perego

Records 1881 to 1890 of 2397
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Titolo: Inserite maggiori informazioni sugli studi di settore nel “Cassetto Fiscale” del contribuente   Data : 09/09/2016
Inserite maggiori informazioni sugli studi di settore nel “Cassetto Fiscale” del contribuente
L'Agenzia delle Entrate ha comunicato la messa a disposizione delle bozze di alcuni modelli di comunicazione dei dati rilevanti relativi all'annualità 2016 (UNICO 2017), che contengono una riduzione delle informazioni richieste rispetto a quelli dell'anno precedente. La semplificazione interessa i quadri:
- B, unità locali destinate all'attività di vendita;
- C, modalità di svolgimento dell'attività;
- D, elementi specifici dell'attività.
È stata, inoltre, annunciata l'implementazione del Cassetto fiscale con le informazioni sugli studi di settore relativi all'anno d'imposta 2014, quali le anomalie telematiche, gli inviti a presentare i modelli, le risposte alle comunicazioni di anomalie da studi di settore e le segnalazioni presentate dai contribuenti utilizzando l'apposito software.
Tali misure costituiscono tasselli del processo di semplificazione degli studi di settore annunciato dal MEF che mira a far divenire gli studi di settore non solo più uno strumento per l'accertamento, ma un indicatore destinato a favorire la compliance del contribuente, nell'ottica di maggiore collaborazione e minori controlli ex post.
Fonte: Comunicato stampa Agenzia Entrate 8.9.2016 n. 174 - Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2016 - "Studi di settore, meno dati nei modelli 2017 e Cassetto fiscale più completo" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego