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Data Titolo Sezione Autore
06/10/2015 Possibile sanare l’assenza del visto di conformità S.M.Perego
06/10/2015 Ravvedimento operoso in presenza di violazioni commesse nel quadro RW S.M.Perego
07/10/2015 Permangono dubbi applicativi sull’istanza integrativa alla “Voluntary disclosure” S.M.Perego
12/10/2015 L’atto di costituzione del trust escluso dalle imposte ipotecarie e catastali S.M.Perego
12/10/2015 Prorogato al 16.10.2015 il termine per la presentazione delle istanze per accedere al credito d’imposta per le strutture alberghiere S.M.Perego
12/10/2015 Pubblicato in G.U. il D.Lgs. 24.9.2015 n. 158 relativo alla riforma delle sanzioni amministrative tributarie. S.M.Perego
12/10/2015 Scade il 30.10.2015 la comunicazione annuale dei beni concessi in godimento nel 2014 S.M.Perego
12/10/2015 Tra le novità del D.Lgs. 139/2015 vi sono i costi di ricerca e pubblicità S.M.Perego
13/10/2015 Aggiornati gli indici biennali da accertamento sintetico (Redditometro) S.M.Perego
13/10/2015 Anche nel 2016 prosegue la proroga dei bonus edilizi del 65% e del 50%. S.M.Perego

Records 401 to 410 of 2397
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Titolo: Inserite maggiori informazioni sugli studi di settore nel “Cassetto Fiscale” del contribuente   Data : 09/09/2016
Inserite maggiori informazioni sugli studi di settore nel “Cassetto Fiscale” del contribuente
L'Agenzia delle Entrate ha comunicato la messa a disposizione delle bozze di alcuni modelli di comunicazione dei dati rilevanti relativi all'annualità 2016 (UNICO 2017), che contengono una riduzione delle informazioni richieste rispetto a quelli dell'anno precedente. La semplificazione interessa i quadri:
- B, unità locali destinate all'attività di vendita;
- C, modalità di svolgimento dell'attività;
- D, elementi specifici dell'attività.
È stata, inoltre, annunciata l'implementazione del Cassetto fiscale con le informazioni sugli studi di settore relativi all'anno d'imposta 2014, quali le anomalie telematiche, gli inviti a presentare i modelli, le risposte alle comunicazioni di anomalie da studi di settore e le segnalazioni presentate dai contribuenti utilizzando l'apposito software.
Tali misure costituiscono tasselli del processo di semplificazione degli studi di settore annunciato dal MEF che mira a far divenire gli studi di settore non solo più uno strumento per l'accertamento, ma un indicatore destinato a favorire la compliance del contribuente, nell'ottica di maggiore collaborazione e minori controlli ex post.
Fonte: Comunicato stampa Agenzia Entrate 8.9.2016 n. 174 - Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2016 - "Studi di settore, meno dati nei modelli 2017 e Cassetto fiscale più completo" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego