Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
24/11/2015 I revisori legali al versamento, entro il 31.1.2016, di euro 26,00. S.M.Perego
26/11/2015 I rimborsi spese dei volontari dell'associazione non sempre esclusi da tassazione S.M.Perego
29/09/2016 I rimborsi spese per car sharing sono esclusi dal reddito S.M.Perego
20/04/2016 I rimborsi sulle spese sanitarie entrano nel 730 Precompilato S.M.Perego
28/01/2019 I ritardi nella ricezione della fattura elettronica determinano la detrazione dell’IVA S.M.Perego
26/06/2017 I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale S.M.Perego
10/04/2017 I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale S.M.Perego
24/01/2017 I soggetti in regime di vantaggio comunicano eventuali opzioni IVA nell’Unico PF 2017 S.M.Perego
10/06/2016 I super ammortamenti obbligano alla rideterminazione degli acconti 2016 S.M.Perego
29/05/2018 I super e gli iper ammortamenti non rilevano ai fini IRAP e per gli acconti d’imposta S.M.Perego

Records 841 to 850 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Inserite maggiori informazioni sugli studi di settore nel “Cassetto Fiscale” del contribuente   Data : 09/09/2016
Inserite maggiori informazioni sugli studi di settore nel “Cassetto Fiscale” del contribuente
L'Agenzia delle Entrate ha comunicato la messa a disposizione delle bozze di alcuni modelli di comunicazione dei dati rilevanti relativi all'annualità 2016 (UNICO 2017), che contengono una riduzione delle informazioni richieste rispetto a quelli dell'anno precedente. La semplificazione interessa i quadri:
- B, unità locali destinate all'attività di vendita;
- C, modalità di svolgimento dell'attività;
- D, elementi specifici dell'attività.
È stata, inoltre, annunciata l'implementazione del Cassetto fiscale con le informazioni sugli studi di settore relativi all'anno d'imposta 2014, quali le anomalie telematiche, gli inviti a presentare i modelli, le risposte alle comunicazioni di anomalie da studi di settore e le segnalazioni presentate dai contribuenti utilizzando l'apposito software.
Tali misure costituiscono tasselli del processo di semplificazione degli studi di settore annunciato dal MEF che mira a far divenire gli studi di settore non solo più uno strumento per l'accertamento, ma un indicatore destinato a favorire la compliance del contribuente, nell'ottica di maggiore collaborazione e minori controlli ex post.
Fonte: Comunicato stampa Agenzia Entrate 8.9.2016 n. 174 - Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2016 - "Studi di settore, meno dati nei modelli 2017 e Cassetto fiscale più completo" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego