Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
29/06/2016 Non si decade dal beneficio “Prima casa” se i requisiti sono in capo ad un solo coniuge S.M.Perego
29/06/2016 Il mancato trasferimento, per forza maggiore, entro 18 mesi non comporta la perdita dell’agevolazione “Prima casa” S.M.Perego
29/06/2016 L’avviso bonario dell’INPS interrompe la prescrizione dei contributi IVS di artigiani e commercianti S.M.Perego
30/06/2016 Al via nuovi incentivi per la produzione di energia prodotta da fonti rinnovabili S.M.Perego
30/06/2016 La legge 112/2016 dispone le misure di protezione delle persone prive di autonomia S.M.Perego
04/07/2016 Deducibili dal reddito solo le fatture per acquisti inerenti S.M.Perego
30/06/2016 La L. 106/2016 apporta modifiche ai bilanci delle associazioni riconosciute S.M.Perego
15/07/2016 La trasmissione telematica del Mod. 770/2016 confermata al 22.8.2016 S.M.Perego
30/06/2016 Le revisioni catastali devono sempre essere giustificate S.M.Perego
01/07/2016 Nuove funzionalità nel cassetto previdenziale dell’INPS S.M.Perego

Records 271 to 280 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Sull’IVA accertata si può applicare la rivalsa ordinaria   Data : 15/09/2016
Sull’IVA accertata si può applicare la rivalsa ordinaria
L'Agenzia delle Entrate, con risoluzione 14.6.2016 n. 75, ha affermato il principio secondo cui, laddove l'IVA sia stata versata in sede di definizione della pretesa erariale, viene meno l'applicabilità della disciplina dello "split payment" per le forniture nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Il sistema dello "split payment", difatti, prevedendo che il fornitore non addebiti l'IVA in rivalsa ma che l'imposta sia trattenuta e versata direttamente dalla PA destinataria della fornitura, è funzionale a garantire la riscossione dell'imposta e a salvaguardare l'Erario dal rischio di evasione. Detto rischio viene meno nella misura in cui l'imposta sia già stata versata in sede di adesione al PVC o, comunque, in sede di accertamento.
Secondo l'Agenzia delle Entrate, dunque, in tale circostanza il fornitore della Pubblica Amministrazione potrà addebitare la maggiore imposta derivante dalla verifica nei confronti del proprio cliente a titolo di rivalsa ai sensi dell'art. 60 co. 7 del DPR 633/72.
Fonte: Risoluzione Agenzia Entrate 14.9.2016 n. 75 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.9.2016 - "In presenza di accertamento viene meno lo “split payment”" - Greco - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego