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Data Titolo Sezione Autore
19/09/2016 Con il modello “RR1” si presenta la domanda di riammissione alla rateizzazione dei ruoli S.M.Perego
19/09/2016 La notifica al vicino di casa è sempre nulla S.M.Perego
19/09/2016 Sul saldo IMU e TASI rileva l’agevolazione prevista per i contratti a canone concordato S.M.Perego
21/09/2016 Il comodante ha sempre titolo a detrarre le spese di ristrutturazione S.M.Perego
21/09/2016 Scade il 30 settembre la presentazione delle dichiarazioni dei redditi S.M.Perego
22/09/2016 Eliminato il taglio alle pensioni alle c.d. “Badanti Giovani” S.M.Perego
22/09/2016 Illegittimo l’accertamento da Studi di Settore nei confronti di un dipendente S.M.Perego
22/09/2016 Scade il 30 settembre la compilazione del registro dei beni ammortizzabili S.M.Perego
22/09/2016 Si estende al quinquennio precedente il riconoscimento del requisito della ruralità S.M.Perego
23/09/2016 L’intermediario che trasmette tardivamente le dichiarazioni dei redditi è soggetto a sanzioni S.M.Perego

Records 1241 to 1250 of 2397
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Titolo: Illegittimo l’accertamento da Studi di Settore nei confronti di un dipendente   Data : 22/09/2016
Illegittimo l’accertamento da Studi di Settore nei confronti di un dipendente
La Cassazione, con la sentenza 21.9.2016 n. 18447, ha ribadito l'illegittimità dell'accertamento basato sugli studi di settore nei confronti di un artigiano che svolgeva l'attività in via del tutto marginale rispetto all'impiego come lavoratore dipendente a tempo pieno.
Nel caso specifico, pur non avendo fornito la prova scritta circa la tipologia contrattuale, era verosimile ritenere, sulla base dell'ammontare di reddito percepito, che il lavoro subordinato fosse a tempo pieno. Conseguentemente, l'attività autonoma poteva essere svolta soltanto marginalmente, con redditi prodotti esigui.
Tale ricostruzione non è incisa dalla nomina del responsabile tecnico per la certificazione degli impianti da parte dell'artigiano (elettricista) posto che tale circostanza non è significativa di un'attività svolta secondo i parametri di normalità degli studi di settore, rappresentando piuttosto l'adempimento di un obbligo di legge.
Fonte: Cass. 21.9.2016 n. 18447 – Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego