Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
04/08/2016 Nuova riammissione alla dilazione dei ruoli per i contribuenti decaduti alla data dell’1.7.2016 S.M.Perego
01/08/2016 I chiropratici esclusi dalle spese detraibili S.M.Perego
01/08/2016 Estesi i soggetti obbligati a comunicare i dati per le dichiarazioni precompilate S.M.Perego
01/08/2016 Anche per le prestazioni professionali di cui alla L. 4/2013, in mancanza di accordo si ricorre alle tariffe professionali S.M.Perego
01/08/2016 Tre differenti strumenti per applicare la c.d. legge ”Dopo di noi” S.M.Perego
01/08/2016 Le spese di sponsorizzazione libere da vincoli sui presunti ricavi S.M.Perego
01/08/2016 Nuove funzionalità nel cassetto previdenziale dell’INPS S.M.Perego
02/08/2016 La Cassazione interviene sull’ICI degli enti religiosi S.M.Perego
02/08/2016 Prorogato il Mod. 770_2016 - Possibile sanare le ritenute omesse entro il 15.9.2016 S.M.Perego
03/08/2016 Decaduto il parere sulla congruità delle tariffe professionali S.M.Perego

Records 1521 to 1530 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Illegittimo l’accertamento da Studi di Settore nei confronti di un dipendente   Data : 22/09/2016
Illegittimo l’accertamento da Studi di Settore nei confronti di un dipendente
La Cassazione, con la sentenza 21.9.2016 n. 18447, ha ribadito l'illegittimità dell'accertamento basato sugli studi di settore nei confronti di un artigiano che svolgeva l'attività in via del tutto marginale rispetto all'impiego come lavoratore dipendente a tempo pieno.
Nel caso specifico, pur non avendo fornito la prova scritta circa la tipologia contrattuale, era verosimile ritenere, sulla base dell'ammontare di reddito percepito, che il lavoro subordinato fosse a tempo pieno. Conseguentemente, l'attività autonoma poteva essere svolta soltanto marginalmente, con redditi prodotti esigui.
Tale ricostruzione non è incisa dalla nomina del responsabile tecnico per la certificazione degli impianti da parte dell'artigiano (elettricista) posto che tale circostanza non è significativa di un'attività svolta secondo i parametri di normalità degli studi di settore, rappresentando piuttosto l'adempimento di un obbligo di legge.
Fonte: Cass. 21.9.2016 n. 18447 – Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego