Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
06/02/2017 Chiarite le modalità di compilazione dei dati di spesa per gli amministratori di condominio S.M.Perego
07/02/2017 Gli impianti di risalita si accatastano in D/8 S.M.Perego
22/02/2017 Prorogata la trasmissione dei dati da parte degli amministratori di condominio al 7.3.2017 S.M.Perego
27/04/2017 Indetraibile l’IVA erroneamente addebitata sulle operazioni soggette a reverse charge S.M.Perego
24/02/2017 Per le imprese minori occorre annotare i singoli incassi e pagamenti S.M.Perego
24/02/2017 Ridotti ulteriormente i compensi ai CAF S.M.Perego
23/02/2017 Sul Rent to buy uno studio del Notariato S.M.Perego
22/02/2017 INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017 S.M.Perego
16/02/2017 Dal 20 febbraio le domande per il credito d'imposta per i sistemi di videosorveglianza S.M.Perego
22/02/2017 Il nuovo modello di dichiarazione d'intento è utilizzabile dall'1.3.2017 – Chiarimenti S.M.Perego

Records 1251 to 1260 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La compilazione del quadro LM   Data : 23/09/2016
La compilazione del quadro LM
Il quadro LM di UNICO 2016 PF è preposto alla determinazione del reddito dei soggetti in regime di vantaggio (sezione I) o in regime forfetario (sezione II). Le sezioni hanno una diversa struttura che rispecchia le diverse modalità di determinazione del reddito tra i due regimi: metodo analitico, il primo, e forfetario, il secondo.
Nell'ambito del regime di vantaggio è prevista la contrapposizione tra i componenti positivi e negativi imputati secondo il principio di cassa. All'interno del quadro reddituale, quindi, potranno confluire, tra l'altro:
- le plusvalenze realizzate per la cessione di beni strumentali;
- la maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria fiscalmente deducibili derivanti dall'acquisto di beni strumentali nuovi, ai sensi dell'art. 1 co. 91 e seguenti della L. 208/2015.
Al contrario, i "forfetari" determinano il reddito applicando ai ricavi/compensi realizzati nel periodo d'imposta, sempre con il principio di cassa, il coefficiente di redditività variabile in funzione del codice attività, mentre rimangono esclusi eventuali altri componenti (spese inerenti, plusvalenze, minusvalenze, ecc.).
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego