Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
28/09/2016 Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore S.M.Perego
28/09/2016 Il TFR, se iscritto a patrimonio, rileva ai fini IRAP S.M.Perego
28/09/2016 Nel definire se l’immobile è di lusso rileva anche il seminterrato S.M.Perego
28/09/2016 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate, di chi è la colpa? S.M.Perego
28/09/2016 Nessun favor rei alla disciplina dei costi "black list" S.M.Perego
28/09/2016 Anche i marchi in corso di registrazione ammissibili al Patent box S.M.Perego

Records 1261 to 1270 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La compilazione del quadro LM   Data : 23/09/2016
La compilazione del quadro LM
Il quadro LM di UNICO 2016 PF è preposto alla determinazione del reddito dei soggetti in regime di vantaggio (sezione I) o in regime forfetario (sezione II). Le sezioni hanno una diversa struttura che rispecchia le diverse modalità di determinazione del reddito tra i due regimi: metodo analitico, il primo, e forfetario, il secondo.
Nell'ambito del regime di vantaggio è prevista la contrapposizione tra i componenti positivi e negativi imputati secondo il principio di cassa. All'interno del quadro reddituale, quindi, potranno confluire, tra l'altro:
- le plusvalenze realizzate per la cessione di beni strumentali;
- la maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria fiscalmente deducibili derivanti dall'acquisto di beni strumentali nuovi, ai sensi dell'art. 1 co. 91 e seguenti della L. 208/2015.
Al contrario, i "forfetari" determinano il reddito applicando ai ricavi/compensi realizzati nel periodo d'imposta, sempre con il principio di cassa, il coefficiente di redditività variabile in funzione del codice attività, mentre rimangono esclusi eventuali altri componenti (spese inerenti, plusvalenze, minusvalenze, ecc.).
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego