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26/01/2017 I contributi UE possono sommarsi al “Bonus ricerca e sviluppo” S.M.Perego
16/01/2017 INPS Disponibile l’estratto conto contributivo integrato S.M.Perego
10/01/2017 Rottamazione cartelle - Spetta all’esattore rideterminare i ruoli in presenza di dilazioni S.M.Perego
10/01/2017 Anche il numero di documento attribuito dal fornitore entra nel nuovo spesometro S.M.Perego
11/01/2017 Nell’assegnazione agevolata di beni ai soci il fabbricato rurale non sempre sconta il reddito dominicale S.M.Perego
11/01/2017 L’ultimo modello INTRASTAT si presenta entro il 25.1.2017 S.M.Perego
11/01/2017 Le principali novità nel nuovo modello “Redditi SP” S.M.Perego
11/01/2017 Il nuovo regime di cassa per i semplificati soggetto al calcolo della convenienza S.M.Perego
12/01/2017 Istituito il Comitato per la formazione continua dei revisori S.M.Perego
12/01/2017 Il sequestro di dati sensibili è soggetto al segreto professionale S.M.Perego

Records 1661 to 1670 of 2397
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Titolo: La compilazione del quadro LM   Data : 23/09/2016
La compilazione del quadro LM
Il quadro LM di UNICO 2016 PF è preposto alla determinazione del reddito dei soggetti in regime di vantaggio (sezione I) o in regime forfetario (sezione II). Le sezioni hanno una diversa struttura che rispecchia le diverse modalità di determinazione del reddito tra i due regimi: metodo analitico, il primo, e forfetario, il secondo.
Nell'ambito del regime di vantaggio è prevista la contrapposizione tra i componenti positivi e negativi imputati secondo il principio di cassa. All'interno del quadro reddituale, quindi, potranno confluire, tra l'altro:
- le plusvalenze realizzate per la cessione di beni strumentali;
- la maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria fiscalmente deducibili derivanti dall'acquisto di beni strumentali nuovi, ai sensi dell'art. 1 co. 91 e seguenti della L. 208/2015.
Al contrario, i "forfetari" determinano il reddito applicando ai ricavi/compensi realizzati nel periodo d'imposta, sempre con il principio di cassa, il coefficiente di redditività variabile in funzione del codice attività, mentre rimangono esclusi eventuali altri componenti (spese inerenti, plusvalenze, minusvalenze, ecc.).
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego