Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La compilazione del quadro LM   Data : 23/09/2016
La compilazione del quadro LM
Il quadro LM di UNICO 2016 PF è preposto alla determinazione del reddito dei soggetti in regime di vantaggio (sezione I) o in regime forfetario (sezione II). Le sezioni hanno una diversa struttura che rispecchia le diverse modalità di determinazione del reddito tra i due regimi: metodo analitico, il primo, e forfetario, il secondo.
Nell'ambito del regime di vantaggio è prevista la contrapposizione tra i componenti positivi e negativi imputati secondo il principio di cassa. All'interno del quadro reddituale, quindi, potranno confluire, tra l'altro:
- le plusvalenze realizzate per la cessione di beni strumentali;
- la maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria fiscalmente deducibili derivanti dall'acquisto di beni strumentali nuovi, ai sensi dell'art. 1 co. 91 e seguenti della L. 208/2015.
Al contrario, i "forfetari" determinano il reddito applicando ai ricavi/compensi realizzati nel periodo d'imposta, sempre con il principio di cassa, il coefficiente di redditività variabile in funzione del codice attività, mentre rimangono esclusi eventuali altri componenti (spese inerenti, plusvalenze, minusvalenze, ecc.).
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego