| Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore
Nella predisposizione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, occorre porre particolare attenzione alla compilazione del quadro G ("Elementi contabili"). Infatti, l'esposizione dei valori all'interno dei vari righi del quadro diverge parzialmente da quella del quadro RE del modello UNICO 2016 PF, con il conseguente obbligo, da parte del contribuente, di effettuare gli opportuni "adattamenti".
Per agevolare tale compito, sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate, nell'area riservata agli intermediari abilitati a Entratel, è possibile scaricare gratuitamente gli appositi moduli di controllo seguendo il percorso "Software - Pacchetti applicativi - Controllo modelli di dichiarazione e studi di settore".
Tra l'altro, il software provvede a eseguire le seguenti somme:
- RE14 + RE15 + RE16 colonna 3 + RE17 colonna 3 + [RE19 colonna 4 - (RE19 colonna 1 + RE19 colonna 2 + RE19 colonna 3)], all'interno di UNICO;
- G08 + G09, all'interno del modello studi.
Ove i totali delle due somme non coincidano, viene segnalata un'anomalia, che, pur consentendo l'invio del modello e degli allegati studi, è comunque opportuno correggere, allocando gli importi conformemente a quanto precisato dalle istruzioni ai suddetti quadri.
Diversamente, se i totali coincidono, il quadro G è stato predisposto correttamente e l'esito del controllo risulta senza segnalazioni.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 28.9.2016 - "Quadro G del modello studi da coordinare con il quadro RE di UNICO" - Fornero |