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25/05/2017 Lo stato di insolvenza può sussistere anche se l’attivo supera il passivo S.M.Perego
25/05/2017 Sanzioni ridotte se si regolarizzano spontaneamente i c.d. “Fabbricati rurali” S.M.Perego
25/05/2017 Anche i fatti successivi alla data di riferimento del bilancio entrano nella responsabilità del revisore S.M.Perego
25/05/2017 Le principali novità della quarta direttiva antiriciclaggio S.M.Perego
25/05/2017 L’INPS rende noti i nuovi interessi di mora S.M.Perego
29/05/2017 Agenzia delle Entrate – Comunicazione dati IVA – Istruzioni chiare per il rigo VP2 S.M.Perego
29/05/2017 INPS - Sospensione dei versamenti contributivi S.M.Perego
29/05/2017 Per l’antiriciclaggio è d’obbligo la verifica per ogni prestazione professionale S.M.Perego
29/05/2017 Nessuna agevolazione IMU e TASI per i terreni posseduti dai coadiuvanti agricoli S.M.Perego
29/05/2017 INPS - Nessun congedo straordinario (NASpI) ai parenti o affini entro il terzo grado S.M.Perego

Records 1851 to 1860 of 2397
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Titolo: Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore   Data : 28/09/2016
Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore
Nella predisposizione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, occorre porre particolare attenzione alla compilazione del quadro G ("Elementi contabili"). Infatti, l'esposizione dei valori all'interno dei vari righi del quadro diverge parzialmente da quella del quadro RE del modello UNICO 2016 PF, con il conseguente obbligo, da parte del contribuente, di effettuare gli opportuni "adattamenti".
Per agevolare tale compito, sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate, nell'area riservata agli intermediari abilitati a Entratel, è possibile scaricare gratuitamente gli appositi moduli di controllo seguendo il percorso "Software - Pacchetti applicativi - Controllo modelli di dichiarazione e studi di settore".
Tra l'altro, il software provvede a eseguire le seguenti somme:
- RE14 + RE15 + RE16 colonna 3 + RE17 colonna 3 + [RE19 colonna 4 - (RE19 colonna 1 + RE19 colonna 2 + RE19 colonna 3)], all'interno di UNICO;
- G08 + G09, all'interno del modello studi.
Ove i totali delle due somme non coincidano, viene segnalata un'anomalia, che, pur consentendo l'invio del modello e degli allegati studi, è comunque opportuno correggere, allocando gli importi conformemente a quanto precisato dalle istruzioni ai suddetti quadri.
Diversamente, se i totali coincidono, il quadro G è stato predisposto correttamente e l'esito del controllo risulta senza segnalazioni.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 28.9.2016 - "Quadro G del modello studi da coordinare con il quadro RE di UNICO" - Fornero
Sezione:   Autore : S.M.Perego