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Data Titolo Sezione Autore
15/06/2017 Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF S.M.Perego
15/06/2017 L’Agenzia delle Entrate non può cessare d’ufficio l’iscrizione all’archivio VIES S.M.Perego
15/06/2017 La riapertura della voluntary disclosure con sanzioni ridotte se autoliquidate con errori S.M.Perego
15/06/2017 In G.U. la legge sul c.d. “Jobs Act autonomi” S.M.Perego
16/06/2017 Dall’1.7.2017 anche i professionisti soggetti allo split payment S.M.Perego
16/06/2017 Nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione S.M.Perego
16/06/2017 Confermato l’obbligo del visto di conformità sopra i 5 mila euro previsto dal DL 50/2017 S.M.Perego
16/06/2017 Senza confisca per equivalente la bancarotta impropria da reato societario S.M.Perego
16/06/2017 Un nuovo modello per la dichiarazione di successione in vigore dall’1.9.2017 S.M.Perego
19/06/2017 Il credito d'imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere si estende all’acquisto di mobili e componenti d'arredo S.M.Perego

Records 1881 to 1890 of 2397
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Titolo: Nessun favor rei alla disciplina dei costi "black list"   Data : 28/09/2016
Nessun favor rei alla disciplina dei costi "black list"
Secondo la circ. Agenzia Entrate 26.9.2016 n. 39, non opera il favor rei per le sanzioni di cui agli artt. 1 e 8 co. 3-bis del DLgs. 471/97, in quanto le modifiche apportate dalla L. 208/2015 all'art. 110 del TUIR, che hanno abrogato la disciplina dei costi black list (incidendo sia sulle regole di deducibilità sia sull'obbligo di indicazione separata in dichiarazione) operano solo dal 2016.
Detta interpretazione è coerente con quanto sostenuto da Cass. 6.4.2016 n. 6651.
Si evidenzia che ciò è altamente censurabile, posto che l'art. 1 co. 144 della L. 208/2015, semplicemente, si limita a prevedere che l'abrogazione della norma rappresentante la base applicativa della sanzione opera da un certo periodo d'imposta, non integrando quella "diversa disposizione di legge" di cui parla l'art. 3 del DLgs. 472/97.
Peraltro, la stessa Agenzia delle Entrate, nella circ. 30.12.2014 n. 31 § 12 è pervenuta a conclusioni opposte sulla modifica, apportata dall'art. 21 del DLgs. 175/2014 all'art. 1 del DL 40/2010, in merito alle comunicazioni black list, ove, del pari, la modifica all'obbligo di comunicazione (avente indiretto riflesso sulle sanzioni) operava solo da un certo momento.
Fonte: Circolare Agenzia Entrate 26.9.2016 n. 39 - Il Quotidiano del Commercialista del 28.9.2016 - "Sul favor rei, le Entrate seguono la Cassazione" - Cissello
Sezione:   Autore : S.M.Perego