Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/11/2015 Anche per la dichiarazione infedele è ammesso il ravvedimento operoso entro il 29.12.2015 S.M.Perego
18/11/2015 Riammissione alla rateizzazione – la domanda entro il 23.11.2015 S.M.Perego
08/05/2017 Nuove compensazioni dei crediti con criticità, dubbi e maggiori costi S.M.Perego
11/05/2017 Agli intermediari è inibita la consultazione dei dati dei propri clienti S.M.Perego
03/05/2017 Nel quadro RQ l’assegnazione agevolata di beni ai soci S.M.Perego
03/05/2017 La tardiva annotazione della fattura d’acquisto comporta la perdita dell’IVA addebitata S.M.Perego
03/05/2017 INPS - Basta aver presentato la domanda di definizione dei ruoli per ottenere il DURC S.M.Perego
03/05/2017 Nuova stretta alle compensazioni estesa a tutti i tributi S.M.Perego
04/05/2017 Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa S.M.Perego
04/05/2017 Alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche sono chiamati tutti i contribuenti S.M.Perego

Records 931 to 940 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Le “Cause di non punibilità” hanno sempre effetto retroattivo   Data : 29/09/2016
Le “Cause di non punibilità” hanno sempre effetto retroattivo
La Corte di Cassazione - con sentenza n. 40314 del 28.9.2016 - interviene sul termine per il pagamento del debito tributario ai fini della operatività della nuova causa di non punibilità di cui all'art. 13 del DLgs. 74/2000.
Nei soli procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del DLgs. 158/2015 (22.10.2015), deve ritenersi che l'imputato sia nella medesima situazione giuridica che fonda, allorquando non vi sia ancora stata l'apertura del dibattimento, l'efficacia estintiva prevista dalla nuova causa di non punibilità.
Ciò significa che la più favorevole disciplina – allorché introdotta in pendenza del procedimento, e in un momento in cui il termine previsto era stato già superato – debba essere applicata a tutti gli imputati che abbiano provveduto al pagamento integrale del debito tributario.
Viceversa, si registrerebbe una disparità di trattamento in relazione a situazioni uguali in ordine alla quale sarebbe prospettabile una questione di illegittimità costituzionale.
Fonte: Cass. pen. 28.9.2016 n. 40314 - Il Quotidiano del Commercialista del 29.9.2016 - "Causa di non punibilità “senza termine” per i procedimenti in corso" - Artusi
Sezione:   Autore : S.M.Perego