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01/06/2016 Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi S.M.Perego
01/06/2016 I campi da golf devono essere accatastati nella cat. D/6 S.M.Perego
03/06/2016 Accertamenti da studi di settore nulli sul presunto consumo di caffe S.M.Perego
17/06/2016 Pubblicata in G.U. la proroga di Unico e IRAP 2016 S.M.Perego
01/07/2016 Anche la sola attività occasionale svolta nel comune consente l’acquisto agevolato dell’immobile S.M.Perego
20/06/2016 La ruralità del fabbricato dipende sempre dalla sua destinazione d’uso S.M.Perego
20/06/2016 L’omessa registrazione della locazione è imputabile al locatore ed al locatario S.M.Perego
20/06/2016 Dall'1.1.2016 un nuovo criterio di valutazione degli immobili c.d. “P.I.V.” S.M.Perego
20/06/2016 Esclusi dalle agevolazioni gli immobili sottoposti a "prescrizioni di tutela indiretta" S.M.Perego
06/06/2016 Riconosciuta alle società immobiliari l'agevolazione sulla riqualificazione energetica S.M.Perego

Records 1691 to 1700 of 2397
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Titolo: La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA   Data : 30/09/2016
La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA
Con la ris. 85/2016, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cessioni di latte fresco non confezionato per la vendita al minuto scontano l’aliquota del 10%, ai sensi del n. 11) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72. L’aliquota del 4% si applica, invece, alle sole cessioni di latte fresco destinato al consumatore finale a norma del n. 3) della Tabella A, parte II, allegata al medesimo decreto.
Nel caso oggetto dell’interpello, una società operante nel settore riteneva di poter applicare l’aliquota più favorevole per le cessioni di latte fresco commercializzato in confezioni da 10 e 20 litri e destinato ad essere impiegato come materia prima dai laboratori di pasticceria e gelateria, in quanto tale prodotto risultava idoneo al consumo finale.
Tuttavia, osserva l’Agenzia, la ratio della disposizione agevolativa è quella di favorire la vendita di latte destinata al consumatore finale, per cui, pur ammettendo che il prodotto contenuto nelle confezioni destinate agli operatori professionali abbia le stesse caratteristiche del prodotto destinato alla vendita al minuto, solo quest’ultimo può beneficiare dell’applicazione dell’aliquota del 4%.
Fonte: Risoluzione Agenzia Entrate 29.9.2016 n. 85 - Il Quotidiano del Commercialista del 30.9.2016 - "IVA del 4% solo se il latte è confezionato per la vendita al minuto" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego