Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
17/07/2018 Con la sospensione feriale si sospendono anche i pagamenti S.M.Perego
17/07/2018 Autotrasportatori – Deduzioni forfetarie ridotte per il 2017 S.M.Perego
17/07/2018 Comunicazione invio dati fatture – Ennesima bufala S.M.Perego
18/07/2018 La Cassazione limita i termini di accertamento S.M.Perego
20/07/2018 Omessa dichiarazione Iva – C’è tempo sino al 30.7.2018 S.M.Perego
20/07/2018 Autotrasportatori Al via le correttive nei termini S.M.Perego
20/07/2018 Fatturazione elettronica – Intermediari in difficoltà e privi di qualsiasi informazione S.M.Perego
30/07/2018 Nessun avviso all’intermediario se incaricato a gestire le fatture elettroniche dal proprio cliente S.M.Perego
30/07/2018 I contributi INPS versati alla Gestione Separata erroneamente considerati contributi integrativi S.M.Perego
30/07/2018 Fatture elettroniche reperibili solo se si conosce in fornitore S.M.Perego

Records 2121 to 2130 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA   Data : 30/09/2016
La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA
Con la ris. 85/2016, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cessioni di latte fresco non confezionato per la vendita al minuto scontano l’aliquota del 10%, ai sensi del n. 11) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72. L’aliquota del 4% si applica, invece, alle sole cessioni di latte fresco destinato al consumatore finale a norma del n. 3) della Tabella A, parte II, allegata al medesimo decreto.
Nel caso oggetto dell’interpello, una società operante nel settore riteneva di poter applicare l’aliquota più favorevole per le cessioni di latte fresco commercializzato in confezioni da 10 e 20 litri e destinato ad essere impiegato come materia prima dai laboratori di pasticceria e gelateria, in quanto tale prodotto risultava idoneo al consumo finale.
Tuttavia, osserva l’Agenzia, la ratio della disposizione agevolativa è quella di favorire la vendita di latte destinata al consumatore finale, per cui, pur ammettendo che il prodotto contenuto nelle confezioni destinate agli operatori professionali abbia le stesse caratteristiche del prodotto destinato alla vendita al minuto, solo quest’ultimo può beneficiare dell’applicazione dell’aliquota del 4%.
Fonte: Risoluzione Agenzia Entrate 29.9.2016 n. 85 - Il Quotidiano del Commercialista del 30.9.2016 - "IVA del 4% solo se il latte è confezionato per la vendita al minuto" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego