Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
12/09/2018 On line i controlli ENEA per le detrazioni IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica S.M.Perego
17/09/2018 TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO 770/2018 S.M.Perego
17/09/2018 Marca da bollo su contratti elettronici MEPA S.M.Perego
17/09/2018 Nuova guida dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni per le spese sanitarie S.M.Perego
17/09/2018 Opzione per il regime forfetario senza vincoli S.M.Perego
24/09/2018 Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione S.M.Perego
24/09/2018 Fatturazione elettronica vincolata dalla data del bonifico bancario S.M.Perego
24/09/2018 Fatturazione elettronica - Certificazione nei confronti di consumatori finali S.M.Perego
29/09/2018 Fatturazione elettronica – Altre questioni irrisolte S.M.Perego
29/09/2018 Fattura elettronica – Questioni irrisolte S.M.Perego

Records 2141 to 2150 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA   Data : 30/09/2016
La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA
Con la ris. 85/2016, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cessioni di latte fresco non confezionato per la vendita al minuto scontano l’aliquota del 10%, ai sensi del n. 11) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72. L’aliquota del 4% si applica, invece, alle sole cessioni di latte fresco destinato al consumatore finale a norma del n. 3) della Tabella A, parte II, allegata al medesimo decreto.
Nel caso oggetto dell’interpello, una società operante nel settore riteneva di poter applicare l’aliquota più favorevole per le cessioni di latte fresco commercializzato in confezioni da 10 e 20 litri e destinato ad essere impiegato come materia prima dai laboratori di pasticceria e gelateria, in quanto tale prodotto risultava idoneo al consumo finale.
Tuttavia, osserva l’Agenzia, la ratio della disposizione agevolativa è quella di favorire la vendita di latte destinata al consumatore finale, per cui, pur ammettendo che il prodotto contenuto nelle confezioni destinate agli operatori professionali abbia le stesse caratteristiche del prodotto destinato alla vendita al minuto, solo quest’ultimo può beneficiare dell’applicazione dell’aliquota del 4%.
Fonte: Risoluzione Agenzia Entrate 29.9.2016 n. 85 - Il Quotidiano del Commercialista del 30.9.2016 - "IVA del 4% solo se il latte è confezionato per la vendita al minuto" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego