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Data Titolo Sezione Autore
18/02/2016 I fisioterapisti senza albo non possono costituirsi in STP S.M.Perego
09/02/2016 I forfetari non applicano le ritenute d’acconto ma compilano il quadro RS in Unico S.M.Perego
17/05/2016 I forfetari restano soggetti ai controlli con la compilazione del quadro RS S.M.Perego
26/05/2016 I lavoratori autonomi soggetti al controllo in caso di scostamento sulle ritenute subite S.M.Perego
12/04/2018 I lavoratori autonomi sono sempre esclusi dalle presunzioni legali S.M.Perego
26/11/2015 I medici di base esclusi dalla fatturazione elettronica S.M.Perego
16/12/2015 I medici di base sono esclusi da IRAP S.M.Perego
26/07/2016 I mutui ipotecari a favore di giovani coppie, famiglie numerose o con disabili esenti da imposte e bolli S.M.Perego
04/11/2015 I notai consigliano la vendita all’asta anche tra privati S.M.Perego
26/02/2016 I notai deducono dall’IRAP i contributi repertoriali S.M.Perego

Records 821 to 830 of 2397
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Titolo: La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA   Data : 30/09/2016
La cessione di latte fresco sconta due diverse aliquote IVA
Con la ris. 85/2016, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cessioni di latte fresco non confezionato per la vendita al minuto scontano l’aliquota del 10%, ai sensi del n. 11) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72. L’aliquota del 4% si applica, invece, alle sole cessioni di latte fresco destinato al consumatore finale a norma del n. 3) della Tabella A, parte II, allegata al medesimo decreto.
Nel caso oggetto dell’interpello, una società operante nel settore riteneva di poter applicare l’aliquota più favorevole per le cessioni di latte fresco commercializzato in confezioni da 10 e 20 litri e destinato ad essere impiegato come materia prima dai laboratori di pasticceria e gelateria, in quanto tale prodotto risultava idoneo al consumo finale.
Tuttavia, osserva l’Agenzia, la ratio della disposizione agevolativa è quella di favorire la vendita di latte destinata al consumatore finale, per cui, pur ammettendo che il prodotto contenuto nelle confezioni destinate agli operatori professionali abbia le stesse caratteristiche del prodotto destinato alla vendita al minuto, solo quest’ultimo può beneficiare dell’applicazione dell’aliquota del 4%.
Fonte: Risoluzione Agenzia Entrate 29.9.2016 n. 85 - Il Quotidiano del Commercialista del 30.9.2016 - "IVA del 4% solo se il latte è confezionato per la vendita al minuto" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego