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13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
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Titolo: Esclusione automatica dal VIES in assenza di invio dei modelli INTRASTAT   Data : 04/10/2016
Esclusione automatica dal VIES in assenza di invio dei modelli INTRASTAT
L'Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa 3.10.2016 n. 193, ha annunciato l'invio di comunicazioni di esclusione dal VIES nei confronti di 60.000 operatori che non hanno presentato i modelli INTRASTAT a partire dal primo trimestre 2015, per quattro trimestri consecutivi, e che "mostrano caratteristiche di apparente inattività".
A seguito delle modifiche operate dall'art. 22 del DLgs. 175/2014, difatti, i soggetti passivi IVA sono immediatamente iscritti nella banca dati VIES (senza attendere il decorso del termine di 30 giorni, previsto in precedenza).
Quindi, ai sensi dell'art. 35 co. 7-bis del DPR 633/72, si presume che un soggetto passivo non intenda più effettuare operazioni intra Ue qualora non abbia presentato alcun elenco riepilogativo per quattro trimestri consecutivi, successivi alla data di inclusione nella banca dati VIES. A tal fine l'Agenzia delle entrate procede all'esclusione della partita IVA dal VIES, previo invio di apposita comunicazione al soggetto passivo.
Resta ferma la possibilità per i soggetti destinatari delle comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate di far valere i requisiti che legittimano il mantenimento nel VIES:
- fornendo la documentazione di tutte le operazioni intracomunitarie effettuate nei quattro trimestri di riferimento, ovvero fornendo adeguati elementi circa le operazioni intracomunitarie in corso o da effettuare;
- manifestando l'intenzione di effettuare operazioni intracomunitarie.
Fonte: Comunicato stampa Agenzia Entrate 3.10.2016 n. 193 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.10.2016 - "L’Agenzia delle Entrate prepara le esclusioni dal VIES" - Greco - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego