| Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna
Nel caso di una catena di cessioni rilevanti ai fini IVA, nelle quali intervengono quattro operatori differenti, con trasferimento della merce direttamente dal primo operatore all'ultimo (situato fuori dal territorio nazionale), è controversa la possibilità di applicare il regime di non imponibilità IVA previsto dall'art. 8 co. 1 lett. a) per le cessioni all'esportazione "triangolari" e dall'art. 58 del DL 331/93 per le "triangolari" comunitarie.
Secondo quanto deciso dalla C.T. Reg. Torino, con sentenza 29.11.2013 n. 191/8/13, tale beneficio deve essere riconosciuto, a condizione che il trasporto sia a nome o a cura del primo cedente nazionale. Nella specie, un soggetto nazionale vendeva beni ad un secondo soggetto nazionale, il quale rivendeva al rappresentante fiscale di un soggetto non residente e quest'ultimo a cessionari situati all'estero (Ue o extra Ue), mentre la merce era trasportata direttamente dal magazzino del primo cedente al di fuori del territorio nazionale.
In tale fattispecie, secondo C.T. Reg. Torino, si applica il regime di non imponibilità IVA alla prima cessione interna (tra primo cedente e primo cessionario).
In senso opposto si è espressa la prassi amministrativa, affermando che "tale tipologia di operazioni (quadrangolare) non può godere delle semplificazioni previste per l'operazione triangolare" (C.M. 10.6.98 n. 145).
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 12.10.2016 - "Non imponibilità all’esportazione salva per le “quadrangolari”" - Greco |