Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: L’assemblea dei soci è sovrana nelle associazioni   Data : 12/10/2016
L’assemblea dei soci è sovrana nelle associazioni
Ad avviso della Cass. 28.9.2016 n. 19238, gli enti di tipo associativo possono godere del trattamento agevolativo di cui all'art. 4 co. 7 lett. e) del DPR 633/72 a condizione non solo dell'inserimento, nei loro atti costitutivi e negli statuti, di tutte le clausole indicate nell'art. 5 del DLgs. 460/97, ma anche dell'accertamento che la loro attività si svolga, in concreto, nel pieno rispetto delle prescrizioni contenute nelle clausole stesse.
Nel caso di specie, veniva rilevata la mancanza di un'effettiva sovranità dell'assemblea dei soci, i quali, a fronte della corresponsione di una retta, avevano diritto alla fruizione dei servizi di insegnamento musicale, senza però mai partecipare alla vita dell'associazione.
Gli enti associativi non godono di uno status di extrafiscalità, che li esenti, per definizione, da ogni prelievo fiscale, occorrendo sempre tenere conto della natura delle attività svolte in concreto.
Pertanto, deve essere accertata la natura dell'attività in concreto svolta e, in specie, se l'attività possa rientrare o meno nelle finalità istituzionali di un ente non commerciale.
Fonte: Cass. 28.9.2016 n. 19238 - Il Quotidiano del Commercialista del 12.10.2016 - "Benefici agli enti associativi con prova della sovranità dell’assemblea dei soci" - Palumbo
Sezione:   Autore : S.M.Perego