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28/07/2016 La dichiarazione IMU tardiva si puň presentare entro il 22 agosto 2016 S.M.Perego
28/07/2016 Su Facebook l’Agenzia fornisce chiarimenti sul canone RAI S.M.Perego
29/07/2016 Ora anche la semplice convivenza da diritto alle detrazioni IRPEF sulle ristrutturazioni S.M.Perego
26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
16/09/2016 Da oggi si possono presentare le istanze di rimborso sul canone RAI S.M.Perego
19/09/2016 Sul saldo IMU e TASI rileva l’agevolazione prevista per i contratti a canone concordato S.M.Perego
19/09/2016 Con il modello “RR1” si presenta la domanda di riammissione alla rateizzazione dei ruoli S.M.Perego
19/09/2016 La notifica al vicino di casa č sempre nulla S.M.Perego
21/09/2016 Il comodante ha sempre titolo a detrarre le spese di ristrutturazione S.M.Perego
21/09/2016 Scade il 30 settembre la presentazione delle dichiarazioni dei redditi S.M.Perego

Records 1581 to 1590 of 2397
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Titolo: Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa   Data : 14/10/2016
Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa
La sezione tributaria civile della Corte di Cassazione - con sentenza n. 20675 del 13.10.2016 - rinvia alla Corte di Giustizia UE una questione relativa al "ne bis in idem" per alcune condotte di manipolazione del mercato (artt. 185 e 187-ter del DLgs. 58/1998) relative ai titoli di un grande gruppo societario italiano.
Per la medesima condotta sottoposta all'attenzione dei giudici di legittimità come illecito amministrativo, lo stesso soggetto era già stato sottoposto a pena definitiva a seguito di un "patteggiamento".
Il quesito riguarda:
- la possibile rilevanza del divieto del cumulo di sanzioni nel caso di procedimenti penali e amministrativi ("doppio binario");
- la possibilità per il giudice nazionale di disapplicare direttamente le disposizioni ritenute in contrasto con l'art. 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'UE e con l'art. 4 prof. 7 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, che sanciscono a livello sovranazionale il principio del "ne bis in idem".
Questi temi vedono oggi la giurisprudenza italiana molto altalenante, a fronte di numerose pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che chiariscono con forza la valenza "concreta" e "non formale" della definizione di "sanzione penale".
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 14.10.2016 - "“Ne bis in idem” da allargare ai rapporti tra sanzione penale e amministrativa" - Artusi
Sezione:   Autore : S.M.Perego