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Data Titolo Sezione Autore
30/04/2018 L’assegnazione agevolata di beni ai soci si dichiara nel quadro RQ del modello REDDITI 2018 S.M.Perego
04/11/2015 L’assegnazione dei beni ai soci passa tramite la costituzione di una società semplice S.M.Perego
12/10/2016 L’assemblea dei soci è sovrana nelle associazioni S.M.Perego
05/11/2015 L’assicurazione applica la ritenuta in acconto S.M.Perego
12/05/2016 L’assoggettamento all’IRAP per i professionisti non trova pace S.M.Perego
12/10/2015 L’atto di costituzione del trust escluso dalle imposte ipotecarie e catastali S.M.Perego
23/05/2017 L’autocertificazione del contribuente necessaria per l’apposizione del visto di conformità S.M.Perego
05/09/2016 L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) aumenta i propri poteri S.M.Perego
08/03/2017 L’avviamento deve essere corrisposto solo al rilascio dell’immobile S.M.Perego
16/10/2015 L’avviamento subisce una variazione alle percentuali di ammortamento S.M.Perego

Records 1191 to 1200 of 2397
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Titolo: Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free   Data : 17/10/2016
Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free
Con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-09750, fornita in occasione del question time del 13.10.2016 tenutosi in Commissione Finanze alla Camera, il Ministero dell’Economia, sentita l’Amministrazione finanziaria, ha chiarito che le cessioni di beni effettuate nei duty free shop nei confronti di viaggiatori in transito verso Paesi extra-Ue non possono essere considerate cessioni all’esportazione ex art. 8 co. 1 lett. a) del DPR 633/72, in quanto non soddisfano il requisito del trasporto (o spedizione) della merce fuori dal territorio doganale a cura o a nome del cedente.
Né possono essere ricondotte alle cessioni all’esportazione di cui all’art. 8 co. 1 lett. b) del medesimo decreto (per le quali il trasporto è curato dal cessionario non residente), essendo espressamente escluse dalla norma.
Pertanto, conformemente all'approccio interpretativo affermatosi nella giurisprudenza di legittimità (Cass. 25.9.2013 nn. 21986 e 21988), dette cessioni non assumono rilevanza ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale, né ai fini della costituzione del plafond.
Si osserva, inoltre, che le stesse operazioni non possono essere conteggiate neppure tra le operazioni non imponibili che, ai sensi dell’art. 30 co. 3 lett. b) del DPR 633/72, danno diritto a chiedere il rimborso annuale o trimestrale del credito IVA.
Fonte: Interrogazione parlamentare 13.10.2016 n. 5-09750 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.10.2016 - "Fuori dal plafond le cessioni nei duty free shop" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego