Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
30/03/2017 Pubblicata in G.U. la proroga per la rottamazione dei ruoli S.M.Perego
30/03/2017 Entro domani l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
30/03/2017 La stampa dei registri IVA può avvenire entro settembre 2017 S.M.Perego
31/03/2017 INPS – Pubblicate le istruzioni sullo sgravio legato ai contratti di solidarietà difensivi S.M.Perego
31/03/2017 Prorogata al 2018 la trasmissione telematica dei corrispettivi per i distributori automatici S.M.Perego
31/03/2017 Pubblicati i chiarimenti sulla proroga dei super-ammortamenti e iper-ammortamenti S.M.Perego
31/03/2017 Istituito il codice tributo per il credito d'imposta per i sistemi di videosorveglianza o allarme S.M.Perego
31/03/2017 INPS – Pubblicate le modalità di erogazione dei c.d. “voucher baby sitting” e del “contributo asili nido” S.M.Perego
04/04/2017 Per il socio di Srl confermata la doppia iscrizione all’INPS S.M.Perego
04/04/2017 INPS – Il codice sede di lavoro va evidenziato nel flusso UniEmens S.M.Perego

Records 1701 to 1710 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free   Data : 17/10/2016
Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free
Con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-09750, fornita in occasione del question time del 13.10.2016 tenutosi in Commissione Finanze alla Camera, il Ministero dell’Economia, sentita l’Amministrazione finanziaria, ha chiarito che le cessioni di beni effettuate nei duty free shop nei confronti di viaggiatori in transito verso Paesi extra-Ue non possono essere considerate cessioni all’esportazione ex art. 8 co. 1 lett. a) del DPR 633/72, in quanto non soddisfano il requisito del trasporto (o spedizione) della merce fuori dal territorio doganale a cura o a nome del cedente.
Né possono essere ricondotte alle cessioni all’esportazione di cui all’art. 8 co. 1 lett. b) del medesimo decreto (per le quali il trasporto è curato dal cessionario non residente), essendo espressamente escluse dalla norma.
Pertanto, conformemente all'approccio interpretativo affermatosi nella giurisprudenza di legittimità (Cass. 25.9.2013 nn. 21986 e 21988), dette cessioni non assumono rilevanza ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale, né ai fini della costituzione del plafond.
Si osserva, inoltre, che le stesse operazioni non possono essere conteggiate neppure tra le operazioni non imponibili che, ai sensi dell’art. 30 co. 3 lett. b) del DPR 633/72, danno diritto a chiedere il rimborso annuale o trimestrale del credito IVA.
Fonte: Interrogazione parlamentare 13.10.2016 n. 5-09750 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.10.2016 - "Fuori dal plafond le cessioni nei duty free shop" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego