Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
19/10/2016 Approvati i modelli di voluntary disclouser con la Città del Vaticano S.M.Perego
19/10/2016 Esclusa la sanzione penale per l’intermediazione illecita di manodopera S.M.Perego
20/10/2016 Nel redditometro anche le presunzioni di donazione S.M.Perego
20/10/2016 In attesa del decreto di espropriazione il proprietario è sempre tenuto al pagamento dell’ICI - IMU e TASI S.M.Perego
20/10/2016 Esenti da imposta di registro e bollo le assegnazioni immobiliari all’ex coniuge S.M.Perego
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
26/10/2016 Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA S.M.Perego
21/10/2016 Pronta la proroga dei super ammortamenti ma per le autovetture ne restano esclusi i professionisti S.M.Perego
25/10/2016 Dall’1.1.2017 al via le “Comunicazione trimestrale dei dati IVA” e gli elenchi clienti e fornitori S.M.Perego

Records 2001 to 2010 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free   Data : 17/10/2016
Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free
Con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-09750, fornita in occasione del question time del 13.10.2016 tenutosi in Commissione Finanze alla Camera, il Ministero dell’Economia, sentita l’Amministrazione finanziaria, ha chiarito che le cessioni di beni effettuate nei duty free shop nei confronti di viaggiatori in transito verso Paesi extra-Ue non possono essere considerate cessioni all’esportazione ex art. 8 co. 1 lett. a) del DPR 633/72, in quanto non soddisfano il requisito del trasporto (o spedizione) della merce fuori dal territorio doganale a cura o a nome del cedente.
Né possono essere ricondotte alle cessioni all’esportazione di cui all’art. 8 co. 1 lett. b) del medesimo decreto (per le quali il trasporto è curato dal cessionario non residente), essendo espressamente escluse dalla norma.
Pertanto, conformemente all'approccio interpretativo affermatosi nella giurisprudenza di legittimità (Cass. 25.9.2013 nn. 21986 e 21988), dette cessioni non assumono rilevanza ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale, né ai fini della costituzione del plafond.
Si osserva, inoltre, che le stesse operazioni non possono essere conteggiate neppure tra le operazioni non imponibili che, ai sensi dell’art. 30 co. 3 lett. b) del DPR 633/72, danno diritto a chiedere il rimborso annuale o trimestrale del credito IVA.
Fonte: Interrogazione parlamentare 13.10.2016 n. 5-09750 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.10.2016 - "Fuori dal plafond le cessioni nei duty free shop" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego