Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
22/03/2017 Nel modello polivalente anche le operazioni in contanti oltre i 3 mila euro S.M.Perego
22/03/2017 Scade il 31.3.2017 la presentazione della domanda per il bonus bonifica da amianto S.M.Perego
22/03/2017 Dai voucher al lavoro nero S.M.Perego
22/03/2017 Reintrodotto l’obbligo di presentazione del Modello INTRA2 S.M.Perego
22/03/2017 Con il DL 8/2017 in arrivo la proroga del termine per la rottamazione dei ruoli S.M.Perego
23/03/2017 Scade il 31.3.2017 l’opzione alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi S.M.Perego
23/03/2017 Anche i soggetti esenti devono presentare lo spesometro trimestrale nel 2017 S.M.Perego
23/03/2017 In attesa delle risposte del MEF la formazione per i revisori legali S.M.Perego
24/03/2017 INPS – Sempre presentabile la domanda di pensione in regime “Opzione donna” S.M.Perego
24/03/2017 Al via il DL sulla proroga per la domanda di rottamazione dei ruoli S.M.Perego

Records 1681 to 1690 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Il risarcimento del danno extracontrattuale resta escluso da IVA   Data : 18/10/2016
Il risarcimento del danno extracontrattuale resta escluso da IVA
Le somme percepite da un soggetto passivo IVA a titolo di risarcimento del danno da inadempimento sono escluse dal computo della base imponibile IVA ai sensi dell'art. 15 co. 1 lett. a) del DPR 633/72.
Affinché operi la menzionata esclusione, è necessario che la somma corrisposta dalla parte inadempiente sia effettivamente finalizzata a risarcire il pregiudizio arrecato al patrimonio altrui e a ristabilire la condizione precedente all'evento dannoso.
Va, in particolare, verificato che il soggetto passivo cedente o prestatore non abbia assunto nei confronti del cessionario o committente un'obbligazione di "non fare". La pattuizione di un'obbligazione "negativa", verso corrispettivo, configura infatti una prestazione di servizi in base a quanto disposto dall'art. 3 co. 1 del DPR 633/72. La natura sinallagmatica dell'operazione potrebbe, ad esempio, sussistere nel caso in cui le parti pattuiscano un accordo transattivo, impegnandosi la parte danneggiata a non agire in giudizio verso corrispettivo.
Nel caso del risarcimento del danno derivante da responsabilità extracontrattuale, invece, l'applicazione dell'IVA è esclusa in carenza del presupposto oggettivo dell'IVA, non essendosi in linea generale formato un rapporto giuridico sinallagmatico tra i soggetti coinvolti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 18.10.2016 - "Senza IVA il risarcimento del danno extracontrattuale" - Cosentino - Greco
Sezione:   Autore : S.M.Perego