Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
29/12/2016 I raccoglitori occasionali di tartufi soggetti a ritenuta d’imposta S.M.Perego
28/09/2016 Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore S.M.Perego
09/01/2017 Disponibili le bozze per la dichiarazione dei redditi delle società di persone S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
23/09/2016 Alcuni chiarimenti sugli ammortamenti degli impianti fotovoltaici S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
23/09/2016 Richiesta di proroga al 31.12.2019 del limite di detrazione IVA sugli autoveicoli S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego

Records 1601 to 1610 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale   Data : 20/10/2016
Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale
L'OCSE ha pubblicato sul proprio sito Internet il Rapporto consegnato ai Ministri e ai Governatori delle banche centrali durante il meeting del G20 svoltosi a Washington D.C. il 6.10.2016. Secondo il rapporto:
- dovrà essere verificato se le esigenze di controllo dei conti a livello internazionale siano "gestibili" utilizzando, quali parametri di identificazione dei titolari effettivi, i criteri della disciplina antiriciclaggio e delle raccomandazioni del GAFI;
- sarà valutato un possibile ampliamento dei dati dei titolari effettivi dei conti esteri oggetto di scambio automatico, attraverso una possibile revisione della struttura dei dati utilizzati nel Common Reporting Standard.
Anche l'Unione europea ha elaborato una proposta di Direttiva che va a modificare la Direttiva 2011/16/UE sulla cooperazione amministrativa, con l'obiettivo di consentire alle Autorità fiscali degli Stati membri l'accesso alle informazioni in materia di antiriciclaggio, al fine di garantire l'effettività dello scambio di informazioni. Verrebbe inoltre espressamente sancito l'obbligo di garantire lo scambio automatico delle informazioni relative ai conti esteri per i quali il titolare effettivo è, nel caso dei trust, il disponente, uno dei trustee, il beneficiario o l'eventuale protector.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 20.10.2016 - "L’OCSE annuncia più controlli sul titolare effettivo dei conti esteri" - Odetto
Sezione:   Autore : S.M.Perego