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Data Titolo Sezione Autore
16/11/2016 Entro il 16.12.2016 il saldo IMU e TASI S.M.Perego
16/11/2016 Al via i rimborsi dell’IMU statale S.M.Perego
16/11/2016 Anche ai tributaristi, di cui alla L. 4/2013, estesa la rappresentanza del contribuente presso gli uffici S.M.Perego
21/11/2016 Dall’1.1.2017 eliminati gli Studi di Settore con l’introduzione degli indici sintetici di affidabilità S.M.Perego
21/11/2016 Tramite PEC l’invito ai contribuenti a regolarizzare la propria dichiarazione IVA S.M.Perego
11/11/2016 Previsto un aumento a 30.000 euro della soglia per il visto di conformità S.M.Perego
27/10/2016 Dal 2017 la nuova liquidazione trimestrale e lo spesometro a rischio sanzioni S.M.Perego
25/10/2016 L’INPS esclude il contributo addizionale sui licenziamenti se esiste continuità occupazionale S.M.Perego
25/10/2016 Dall’Agenzia delle Entrate altre 60 mila lettere per omesse/infedeli dichiarazioni dei canoni di locazione S.M.Perego
25/10/2016 Nonostante la soppressione di Equitalia si continueranno a pagare gli aggi di riscossione S.M.Perego

Records 1481 to 1490 of 2397
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Titolo: La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale   Data : 21/10/2016
La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale
A partire dall’1.1.2017, la nuova legge di bilancio potrebbe introdurre l’obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA, che comprenderebbero la trasmissione telematica sia dei dati delle fatture emesse e ricevute, sia dell’ammontare dell’IVA a debito e a credito ripartito per aliquota.
Tale misura è finalizzata, in primo luogo, a contrastare l’evasione fiscale, consentendo un controllo più rapido delle operazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria. Inoltre, l’introduzione di dichiarazioni mensili e trimestrali si pone in linea con le raccomandazioni del FMI e dell’OCSE.
Si ricorda, peraltro, che con l’approvazione della risoluzione n. 7-01058 del 12.10.2016 in Commissione Finanze alla Camera, il Governo si è impegnato ad assumere iniziative in tal senso, e che la trasmissione dei dati di fatturazione in coincidenza con le liquidazioni periodiche dovrebbe comportare il venir meno di altri obblighi comunicativi e dichiarativi (es. spesometro, comunicazioni “black list”, Intrastat servizi, ecc.), nonché l’introduzione di un credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico (100 euro) e per l’invio delle fatture (50 euro).
È in via di definizione anche il relativo sistema sanzionatorio (25 euro in caso di omessa comunicazione, con un tetto massimo di 25.000 euro), che dovrebbe prevedere anche un meccanismo di compliance.
Fonte: Risoluzione in Commissione Finanze 12.10.2016 n. 7-01058 - Il Quotidiano del Commercialista del 21.10.2016 - "In vista il nuovo obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego