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11/05/2017 Parte la trasmissione telematica delle liquidazioni IVA S.M.Perego
27/03/2017 Partono gli accertamenti da “Spesometro” S.M.Perego
03/04/2018 Partono le domande del contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia S.M.Perego
06/04/2018 Partono le domande di rimborso del Canone RAI S.M.Perego
01/06/2015 Passaggio al regime agevolato nel 2015; la compilazione del modello Unico 2015 S.M.Perego
15/06/2016 Passano al 6 luglio i versamenti di UNICO per i soggetti agli studi di settore S.M.Perego
27/10/2015 Pensionati – In arrivo maggiori detrazioni IRPEF S.M.Perego
19/11/2015 Pensioni INPS in regime di salvaguardia anche per gli iscritti alla G.S. S.M.Perego
10/06/2019 Per coloro che hanno optato per il regime forfetario dall’1.1.2019 non sono dovuti acconti S.M.Perego
06/10/2016 Per gli acquisti di aree PEEP opera sempre l’agevolazione S.M.Perego

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Titolo: La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale   Data : 21/10/2016
La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale
A partire dall’1.1.2017, la nuova legge di bilancio potrebbe introdurre l’obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA, che comprenderebbero la trasmissione telematica sia dei dati delle fatture emesse e ricevute, sia dell’ammontare dell’IVA a debito e a credito ripartito per aliquota.
Tale misura è finalizzata, in primo luogo, a contrastare l’evasione fiscale, consentendo un controllo più rapido delle operazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria. Inoltre, l’introduzione di dichiarazioni mensili e trimestrali si pone in linea con le raccomandazioni del FMI e dell’OCSE.
Si ricorda, peraltro, che con l’approvazione della risoluzione n. 7-01058 del 12.10.2016 in Commissione Finanze alla Camera, il Governo si è impegnato ad assumere iniziative in tal senso, e che la trasmissione dei dati di fatturazione in coincidenza con le liquidazioni periodiche dovrebbe comportare il venir meno di altri obblighi comunicativi e dichiarativi (es. spesometro, comunicazioni “black list”, Intrastat servizi, ecc.), nonché l’introduzione di un credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico (100 euro) e per l’invio delle fatture (50 euro).
È in via di definizione anche il relativo sistema sanzionatorio (25 euro in caso di omessa comunicazione, con un tetto massimo di 25.000 euro), che dovrebbe prevedere anche un meccanismo di compliance.
Fonte: Risoluzione in Commissione Finanze 12.10.2016 n. 7-01058 - Il Quotidiano del Commercialista del 21.10.2016 - "In vista il nuovo obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego