Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
23/12/2015 Reverse charge – Ulteriori chiarimenti dell’AdE S.M.Perego
19/05/2015 Reverse charge alcune novità della L. 190/2014 S.M.Perego
21/12/2017 Reverse charge anche per la cessione di rottami di vetro S.M.Perego
03/11/2015 Reverse charge e ravvedimento operoso – determinazione della sanzione S.M.Perego
18/11/2015 Riammissione alla rateizzazione – la domanda entro il 23.11.2015 S.M.Perego
12/12/2018 Riaperta l’estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale S.M.Perego
03/12/2015 Riaperti i termini delle domande CIGO - circ. INPS 2.12.2015 n. 197 S.M.Perego
23/09/2016 Richiesta di proroga al 31.12.2019 del limite di detrazione IVA sugli autoveicoli S.M.Perego
15/03/2017 Richiesta una proroga per la rottamazione dei ruoli S.M.Perego
06/06/2016 Riconosciuta alle società immobiliari l'agevolazione sulla riqualificazione energetica S.M.Perego

Records 2051 to 2060 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale   Data : 21/10/2016
La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale
A partire dall’1.1.2017, la nuova legge di bilancio potrebbe introdurre l’obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA, che comprenderebbero la trasmissione telematica sia dei dati delle fatture emesse e ricevute, sia dell’ammontare dell’IVA a debito e a credito ripartito per aliquota.
Tale misura è finalizzata, in primo luogo, a contrastare l’evasione fiscale, consentendo un controllo più rapido delle operazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria. Inoltre, l’introduzione di dichiarazioni mensili e trimestrali si pone in linea con le raccomandazioni del FMI e dell’OCSE.
Si ricorda, peraltro, che con l’approvazione della risoluzione n. 7-01058 del 12.10.2016 in Commissione Finanze alla Camera, il Governo si è impegnato ad assumere iniziative in tal senso, e che la trasmissione dei dati di fatturazione in coincidenza con le liquidazioni periodiche dovrebbe comportare il venir meno di altri obblighi comunicativi e dichiarativi (es. spesometro, comunicazioni “black list”, Intrastat servizi, ecc.), nonché l’introduzione di un credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico (100 euro) e per l’invio delle fatture (50 euro).
È in via di definizione anche il relativo sistema sanzionatorio (25 euro in caso di omessa comunicazione, con un tetto massimo di 25.000 euro), che dovrebbe prevedere anche un meccanismo di compliance.
Fonte: Risoluzione in Commissione Finanze 12.10.2016 n. 7-01058 - Il Quotidiano del Commercialista del 21.10.2016 - "In vista il nuovo obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego