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25/01/2017 Servizio “fatture e corrispettivi” disponibile anche agli intermediari ma con limiti S.M.Perego
24/03/2016 Si aggravano i compiti dell’amministratore di condominio S.M.Perego
11/11/2015 Si allarga la “Nota Integrativa” S.M.Perego
19/05/2016 Si applica il reverse charge tra consorzio e consorziati S.M.Perego
22/10/2015 Si applica sempre il “Favor rei” al diritto penale tributario S.M.Perego
19/05/2017 Si attende per oggi la conferma della proroga per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche S.M.Perego
10/06/2016 Si attribuisce con Docfa la rendita alle unità accatastate in categoria D ed E S.M.Perego
15/06/2017 Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF S.M.Perego
22/09/2016 Si estende al quinquennio precedente il riconoscimento del requisito della ruralità S.M.Perego
13/07/2016 Si estende l’utilizzo della PEC nel processo tributario S.M.Perego

Records 2231 to 2240 of 2397
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Titolo: Entro il 14.12.2016 si può ravvedere il 770/2016 omesso   Data : 24/10/2016
Entro il 14.12.2016 si può ravvedere il 770/2016 omesso
In base a quanto emerge dalla circ. Agenzia delle Entrate 12.10.2016 n. 42 in tema di dichiarazione tardiva, ai fini del ravvedimento bisogna, entro il 14.12.2016:
- presentare il modello 770/2016;
- versare, eventualmente, le ritenute cumulativamente con gli interessi legali;
- pagare le sanzioni ridotte del 20% e/o del 30% per mancata applicazione e/o versamento delle ritenute;
- pagare la sanzione di 25,00 euro per la tardiva dichiarazione.
Si conferma infatti la tesi secondo cui, ai fini del ravvedimento ex art. 13 co. 1 lett. c) del DLgs. 472/97 con riduzione a 1/10 del minimo della sanzione per la dichiarazione omessa, la dichiarazione tardiva è equiparata ad una dichiarazione dalla quale non emergono ritenute da versare.
Per l'Agenzia delle Entrate, non opera, a questi fini, il minimo di 150,00 euro (che comporterebbe un versamento di 15,00 euro e non di 25,00 euro), posto che l'art. 2 co. 3 del DLgs. 471/97 prevede ciò solo per le dichiarazioni "omesse" e non per le "tardive" (la sanzione da 150,00 euro a 500,00 euro è contemplata se la dichiarazione dalla quale non emergono ritenute da versare è presentata entro il termine per l'invio di quella successiva).
Fonte: Circolare Agenzia Entrate 12.10.2016 n. 42 - Il Quotidiano del Commercialista del 24.10.2016 - "770/2016 tardivo da rivedere con le nuove istruzioni delle Entrate" - Cissello - Negro
Sezione:   Autore : S.M.Perego