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15/02/2019 Possibile proroga per l’invio della Comunicazione dei dati delle fatture S.M.Perego
27/02/2019 I soggetti identificati ai fini IVA senza fattura elettronica e esterometro S.M.Perego
15/02/2019 Al via il Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza S.M.Perego
05/02/2019 INPS – Chiarimenti sull’introduzione della c.d. quota 100 S.M.Perego
18/02/2019 INAIL – Domande entro il 28 febbraio per la riduzione del premio assicurativo S.M.Perego
18/02/2019 Liquidazione mensile IVA soggetta agli scarti dello SdI S.M.Perego
21/02/2019 Emissione Fatture elettroniche tardive sempre sanabili con il ravvedimento operoso S.M.Perego
21/02/2019 Nessuna proroga per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA S.M.Perego
22/02/2019 Le operazioni di interscambio con San Marino entrano nell’Esterometro S.M.Perego
22/02/2019 Nuovo credito d’imposta sui registratori di cassa S.M.Perego

Records 2301 to 2310 of 2397
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Titolo: Entro il 14.12.2016 si può ravvedere il 770/2016 omesso   Data : 24/10/2016
Entro il 14.12.2016 si può ravvedere il 770/2016 omesso
In base a quanto emerge dalla circ. Agenzia delle Entrate 12.10.2016 n. 42 in tema di dichiarazione tardiva, ai fini del ravvedimento bisogna, entro il 14.12.2016:
- presentare il modello 770/2016;
- versare, eventualmente, le ritenute cumulativamente con gli interessi legali;
- pagare le sanzioni ridotte del 20% e/o del 30% per mancata applicazione e/o versamento delle ritenute;
- pagare la sanzione di 25,00 euro per la tardiva dichiarazione.
Si conferma infatti la tesi secondo cui, ai fini del ravvedimento ex art. 13 co. 1 lett. c) del DLgs. 472/97 con riduzione a 1/10 del minimo della sanzione per la dichiarazione omessa, la dichiarazione tardiva è equiparata ad una dichiarazione dalla quale non emergono ritenute da versare.
Per l'Agenzia delle Entrate, non opera, a questi fini, il minimo di 150,00 euro (che comporterebbe un versamento di 15,00 euro e non di 25,00 euro), posto che l'art. 2 co. 3 del DLgs. 471/97 prevede ciò solo per le dichiarazioni "omesse" e non per le "tardive" (la sanzione da 150,00 euro a 500,00 euro è contemplata se la dichiarazione dalla quale non emergono ritenute da versare è presentata entro il termine per l'invio di quella successiva).
Fonte: Circolare Agenzia Entrate 12.10.2016 n. 42 - Il Quotidiano del Commercialista del 24.10.2016 - "770/2016 tardivo da rivedere con le nuove istruzioni delle Entrate" - Cissello - Negro
Sezione:   Autore : S.M.Perego