Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
24/01/2017 Modelli INTRASTAT soppressi dal 2017? Non vi č certezza. S.M.Perego
08/04/2015 Modelli ISEE aggiornati dall'INPS news S.M.Perego
18/01/2012 Modello 730/2012 news S.M.Perego
14/01/2009 Modello crediti d'imposta su ricerca e sviluppo news S.M.Perego
08/10/2009 Modello CUD 2010 news S.M.Perego
08/04/2015 Modello di dichiarazione ai fini TASI news S.M.Perego
28/10/2009 Modello IVA 2010 - Bozze news S.M.Perego
01/06/2017 Modificati i termini per l’esercizio della detrazione dell’IVA S.M.Perego
20/03/2019 Modificato il mod. 730/2019 S.M.Perego
11/04/2019 Modificato il modello REDDITI PF 2019 S.M.Perego

Records 1521 to 1530 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA   Data : 26/10/2016
Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA
Il DL 193/2016 ha introdotto due nuovi adempimenti trimestrali cui saranno obbligati i soggetti passivi IVA a partire dall’1.1.2017:
- la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute;
- la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Entrambi gli adempimenti si inscrivono nella strategia di riduzione del VAT gap perseguita dall’Amministrazione finanziaria, poiché in Italia, secondo lo studio della Commissione europea del 2016 (confermato anche dal Rapporto del MEF allegato alla Nota di aggiornamento al DEF 2016) il divario fra gettito IVA atteso e gettito effettivo è stato stimato nella misura di circa 40 milioni di euro annui tra il 2010 e il 2014.
L’introduzione dello split payment nel 2015 ha già consentito una riduzione del VAT gap nella misura di 2 miliardi di euro; le disposizioni del DL 193/2016 dovrebbero ora condurre a un’ulteriore riduzione organica del divario a partire dal 2017, favorendo la compliance fiscale e l’incremento delle somme riscosse grazie a una maggiore frequenza nei controlli.
Tuttavia, si osserva che dette misure mal si conciliano con l’obiettivo della semplificazione degli adempimenti fiscali. Esse, infatti, si tradurranno in nuovi costi amministrativi e in un aumento delle scadenze fiscali per i soggetti passivi d’imposta.
Fonte: art. 4 DL 22.10.2016 n. 193 - Relazione DL 22.10.2016 n. 193 - Il Quotidiano del Commercialista del 26.10.2016 - "Nuovi obblighi trimestrali per ridurre il divario IVA" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego