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Data Titolo Sezione Autore
13/05/2016 Pubblicati i limiti di detrazione per le tasse universitarie S.M.Perego
21/11/2018 Pubblicati i nuovi elenchi per l'applicazione dello Split Payment nell’anno 2019 S.M.Perego
05/04/2017 Pubblicati ulteriori chiarimenti sugli oneri deducibili e detraibili dall'IRPEF S.M.Perego
28/05/2010 Pubblicato Gerico news S.M.Perego
17/01/2017 Pubblicato il definitivo mod. 730 S.M.Perego
22/09/2015 Pubblicato il manuale contro la corruzione dell’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
23/12/2016 Pubblicato il nuovo modello di dichiarazione di intento S.M.Perego
14/04/2017 Pubblicato il nuovo modello DSU e le relative istruzioni S.M.Perego
05/08/2015 Pubblicato il provv. che norma le modalità tecniche per il riporto nel 730/2016 delle spese mediche S.M.Perego
20/05/2016 Pubblicato il software di controllo di studi e parametri allegati a UNICO 2016 S.M.Perego

Records 1981 to 1990 of 2397
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Titolo: Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA   Data : 26/10/2016
Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA
Il DL 193/2016 ha introdotto due nuovi adempimenti trimestrali cui saranno obbligati i soggetti passivi IVA a partire dall’1.1.2017:
- la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute;
- la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Entrambi gli adempimenti si inscrivono nella strategia di riduzione del VAT gap perseguita dall’Amministrazione finanziaria, poiché in Italia, secondo lo studio della Commissione europea del 2016 (confermato anche dal Rapporto del MEF allegato alla Nota di aggiornamento al DEF 2016) il divario fra gettito IVA atteso e gettito effettivo è stato stimato nella misura di circa 40 milioni di euro annui tra il 2010 e il 2014.
L’introduzione dello split payment nel 2015 ha già consentito una riduzione del VAT gap nella misura di 2 miliardi di euro; le disposizioni del DL 193/2016 dovrebbero ora condurre a un’ulteriore riduzione organica del divario a partire dal 2017, favorendo la compliance fiscale e l’incremento delle somme riscosse grazie a una maggiore frequenza nei controlli.
Tuttavia, si osserva che dette misure mal si conciliano con l’obiettivo della semplificazione degli adempimenti fiscali. Esse, infatti, si tradurranno in nuovi costi amministrativi e in un aumento delle scadenze fiscali per i soggetti passivi d’imposta.
Fonte: art. 4 DL 22.10.2016 n. 193 - Relazione DL 22.10.2016 n. 193 - Il Quotidiano del Commercialista del 26.10.2016 - "Nuovi obblighi trimestrali per ridurre il divario IVA" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego