Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
16/01/2017 Se si omette la registrazione della proroga non si perde la Cedolare Secca S.M.Perego
05/09/2016 Se si utilizza il sottotetto non abitabile l’immobile può essere considerato di lusso S.M.Perego
11/04/2017 Secondo la direttiva del Comando Generale della GdF il limite ai prelievi opera retroattivamente S.M.Perego
05/12/2016 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) uniforme a livello nazionale S.M.Perego
24/11/2010 Segnalazione Studi di Settore news S.M.Perego
02/01/2015 Semplificata la dichiarazione di successione news S.M.Perego
25/01/2017 Semplificate - L’assenza delle rimanenze di magazzino preclude l’accertamento analitico-presuntivo S.M.Perego
23/01/2017 Semplificati gli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico nel bilancio abbreviato S.M.Perego
12/11/2014 Semplificazioni in materia edilizia news S.M.Perego
04/07/2016 Semplificazioni in vista per la fattura elettronica tra privati S.M.Perego

Records 2211 to 2220 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA   Data : 26/10/2016
Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA
Il DL 193/2016 ha introdotto due nuovi adempimenti trimestrali cui saranno obbligati i soggetti passivi IVA a partire dall’1.1.2017:
- la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute;
- la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Entrambi gli adempimenti si inscrivono nella strategia di riduzione del VAT gap perseguita dall’Amministrazione finanziaria, poiché in Italia, secondo lo studio della Commissione europea del 2016 (confermato anche dal Rapporto del MEF allegato alla Nota di aggiornamento al DEF 2016) il divario fra gettito IVA atteso e gettito effettivo è stato stimato nella misura di circa 40 milioni di euro annui tra il 2010 e il 2014.
L’introduzione dello split payment nel 2015 ha già consentito una riduzione del VAT gap nella misura di 2 miliardi di euro; le disposizioni del DL 193/2016 dovrebbero ora condurre a un’ulteriore riduzione organica del divario a partire dal 2017, favorendo la compliance fiscale e l’incremento delle somme riscosse grazie a una maggiore frequenza nei controlli.
Tuttavia, si osserva che dette misure mal si conciliano con l’obiettivo della semplificazione degli adempimenti fiscali. Esse, infatti, si tradurranno in nuovi costi amministrativi e in un aumento delle scadenze fiscali per i soggetti passivi d’imposta.
Fonte: art. 4 DL 22.10.2016 n. 193 - Relazione DL 22.10.2016 n. 193 - Il Quotidiano del Commercialista del 26.10.2016 - "Nuovi obblighi trimestrali per ridurre il divario IVA" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego