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11/01/2017 Nell’assegnazione agevolata di beni ai soci il fabbricato rurale non sempre sconta il reddito dominicale S.M.Perego
21/12/2015 Nell’autoliquidazione INAIL compare la riduzione dei premi S.M.Perego
09/11/2015 Nella cessione immobiliare prevale il prezzo valore S.M.Perego
01/02/2016 Nella CU anche il codice fiscale del coniuge non a carico S.M.Perego
19/02/2016 Nella dichiarazione IVA 2016 è possibile esercitare la revoca dal principio di cassa S.M.Perego
15/02/2016 Nella dichiarazione Iva 2016 lo Split payment S.M.Perego
31/01/2017 Nella dichiarazione IVA le istruzioni per il recupero del credito da integrativa a favore S.M.Perego
26/10/2016 Nella finanziaria 2017 il super ammortamento al 250% - Conviene aspettare? S.M.Perego
27/10/2016 Nella finanziaria 2017 un iper-ammortamento nascosto negli allegati S.M.Perego
15/01/2019 Nella liquidazione IVA di dicembre solo le fatture pervenute entro il 31.12.2018 S.M.Perego

Records 1561 to 1570 of 2397
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Titolo: Dal 2017 deducibilità integrale per le spese di formazione e di aggiornamento professionale   Data : 04/11/2016
Dal 2017 prevista la deducibilità integrale per le spese di formazione e di aggiornamento professionale
Il disegno di legge recante misure per la tutela del lavoro autonomo presenta una disposizione riguardante la deducibilità delle spese sostenute dal professionista per la formazione.
L'attuale art. 54 co. 5 del TUIR prevede una deducibilità al 50% delle "spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e di soggiorno".
La modifica normativa (che, in assenza di differenti indicazioni, entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in G.U.) prevede, invece, la deducibilità integrale per "le spese per l'iscrizione a master e a corsi di formazione o aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi" con il limite annuo di 10.000,00 euro di spese sostenute.
Nessun riferimento è posto alle "spese di viaggio e soggiorno", lasciando intendere, secondo l'Autore, l'applicabilità delle regole generali. L'art. 54 co. 5 del TUIR dispone, infatti, che "le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande sono deducibili nella misura del 75% e, in ogni caso, per un importo complessivamente non superiore al 2% dell'ammontare dei compensi percepiti nel periodo di imposta". Pertanto, l'Autore evidenzia che, quando entrerà in vigore la modifica normativa, occorrerà distinguere tra:
- spese di iscrizione, deducibili integralmente sino all'importo annuo di 10.000,00 euro;
- spese per il vitto e l'alloggio (indipendentemente che siano sostenute per la partecipazione a convegni o per altre finalità professionali), deducibili al 75% nel limite del 2% dei compensi o (se di rappresentanza) dell'1% (circ. Agenzia delle Entrate n. 34/2009).
Da ultimo, l'Autore evidenzia che le spese di viaggio, in luogo del 50% forfettario, seguiranno i criteri generali di deducibilità, compresi i limiti specifici per il mezzo utilizzato (ad esempio previsti dall'art. 164 del TUIR per le autovetture).
Fonte: Notiziario Eutekne - Il Sole - 24 Ore del 4.11.2016 - "Spese di formazione, sconto al 100%" - Gavelli
Sezione:   Autore : S.M.Perego