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05/02/2019 INPS – Chiarimenti sull’introduzione della c.d. quota 100 S.M.Perego
05/02/2019 INPS – Chiarimenti sull’introduzione della c.d. quota 100 S.M.Perego
06/02/2019 Comunicazione dei dati delle fatture c.d. spesometro S.M.Perego
13/02/2019 Per i forfetari sussistono dubbi sugli obblighi da Esterometro S.M.Perego
13/02/2019 Con la fattura elettronica il reverse charge ha tempi stretti S.M.Perego
13/02/2019 INPS - Aumentano i contributi retributivi per il lavoro domestico S.M.Perego
13/02/2019 Nuove aliquote per la gestione separata per l’anno 2019 S.M.Perego
15/02/2019 Possibile proroga per l’invio della Comunicazione dei dati delle fatture S.M.Perego
15/02/2019 Scade il 18 gennaio il termine per l'emissione delle fatture elettroniche S.M.Perego
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Titolo: Dal 2017 deducibilità integrale per le spese di formazione e di aggiornamento professionale   Data : 04/11/2016
Dal 2017 prevista la deducibilità integrale per le spese di formazione e di aggiornamento professionale
Il disegno di legge recante misure per la tutela del lavoro autonomo presenta una disposizione riguardante la deducibilità delle spese sostenute dal professionista per la formazione.
L'attuale art. 54 co. 5 del TUIR prevede una deducibilità al 50% delle "spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e di soggiorno".
La modifica normativa (che, in assenza di differenti indicazioni, entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in G.U.) prevede, invece, la deducibilità integrale per "le spese per l'iscrizione a master e a corsi di formazione o aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi" con il limite annuo di 10.000,00 euro di spese sostenute.
Nessun riferimento è posto alle "spese di viaggio e soggiorno", lasciando intendere, secondo l'Autore, l'applicabilità delle regole generali. L'art. 54 co. 5 del TUIR dispone, infatti, che "le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande sono deducibili nella misura del 75% e, in ogni caso, per un importo complessivamente non superiore al 2% dell'ammontare dei compensi percepiti nel periodo di imposta". Pertanto, l'Autore evidenzia che, quando entrerà in vigore la modifica normativa, occorrerà distinguere tra:
- spese di iscrizione, deducibili integralmente sino all'importo annuo di 10.000,00 euro;
- spese per il vitto e l'alloggio (indipendentemente che siano sostenute per la partecipazione a convegni o per altre finalità professionali), deducibili al 75% nel limite del 2% dei compensi o (se di rappresentanza) dell'1% (circ. Agenzia delle Entrate n. 34/2009).
Da ultimo, l'Autore evidenzia che le spese di viaggio, in luogo del 50% forfettario, seguiranno i criteri generali di deducibilità, compresi i limiti specifici per il mezzo utilizzato (ad esempio previsti dall'art. 164 del TUIR per le autovetture).
Fonte: Notiziario Eutekne - Il Sole - 24 Ore del 4.11.2016 - "Spese di formazione, sconto al 100%" - Gavelli
Sezione:   Autore : S.M.Perego