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14/06/2016 Nessuna sanzione se non si vende la vecchia “prima casa” entro l’anno S.M.Perego
14/06/2016 Nessun accatastamento per gli impianti fotovoltaici sui tetti S.M.Perego
15/06/2016 Il “Cassetto fiscale” si arricchisce, ma non troppo S.M.Perego
15/06/2016 La proroga di Unico coinvolge anche i contributi previdenziale S.M.Perego
15/06/2016 Passano al 6 luglio i versamenti di UNICO per i soggetti agli studi di settore S.M.Perego
16/06/2016 Imposta sostitutiva del 10% sui premi di produttività diventa definitiva S.M.Perego
16/06/2016 Al coniuge superstite spetta sempre il diritto di abitazione S.M.Perego
16/06/2016 Il MEF interviene sulla riduzione del 50% dell’IMU S.M.Perego
17/06/2016 L’utilizzo dei voucher deve essere pre-comunicato S.M.Perego
17/06/2016 Nel 770 – quadro SX - occorre riportare il c.d. “Bonus di 80 euro” S.M.Perego

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Titolo: Entro il 31.12.2016 occorre adeguare gli statuti delle società a partecipazione pubblica   Data : 16/11/2016
Entro il 31.12.2016 occorre adeguare gli statuti delle società a partecipazione pubblica
Il termine per l’adeguamento degli statuti alle disposizioni del DLgs. 175/2016 delle società a controllo pubblico già costituite al 23.9.2016 è fissato al prossimo 31.12.2016.
Per "società a controllo pubblico" si intendono le società in cui una o più Amministrazioni Pubbliche esercitano poteri di controllo. Vale a dire le società in cui una o più Amministrazioni Pubbliche si trovino in una delle situazioni descritte dall'art. 2359 c.c. E cioè:
- disposizione della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria;
- disposizione di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria;
- influenza dominante in virtù di particolari vincoli contrattuali.
L'organo amministrativo delle società a controllo pubblico è costituito, di norma, da un amministratore unico. Con successivo DPCM saranno definiti i criteri in base ai quali, per specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa, l'assemblea della società a controllo pubblico può disporre che:
- la società sia amministrata da un CdA composto da 3 o 5 membri;
- sia adottato il sistema dualistico o monistico di amministrazione e controllo (in caso di adozione del sistema dualistico, al consiglio di sorveglianza sono attribuiti i poteri di deliberare in ordine alle operazioni strategiche e ai piani industriali e finanziari della società predisposti dal consiglio di gestione).
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego