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Data Titolo Sezione Autore
23/05/2016 Il 20% dell’IMU pagata sugli immobili strumentali è sempre deducibile S.M.Perego
20/06/2016 La ruralità del fabbricato dipende sempre dalla sua destinazione d’uso S.M.Perego
06/06/2016 Il maxi ammortamento deve essere utilizzato subito altrimenti si perde S.M.Perego
21/06/2016 Il leasing abitativo rientra tra gli oneri detraibili S.M.Perego
22/06/2016 La c.d. “Società di comodo” può omettere il pagamento delle imposte S.M.Perego
22/06/2016 L’utenza elettrica “residenziale” è sempre soggetta al canone RAI S.M.Perego
22/06/2016 La locazione sistematica “On-line” è attività commerciale S.M.Perego
23/06/2016 Al via il decreto anticorruzione S.M.Perego
23/06/2016 Accertamenti mirati ai rimborsi da 730 superiori a 4.000,00 euro S.M.Perego
23/06/2016 Il canone RAI non deve essere assoggettato ad IVA S.M.Perego

Records 421 to 430 of 2397
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Titolo: Entro il 31.12.2016 occorre adeguare gli statuti delle società a partecipazione pubblica   Data : 16/11/2016
Entro il 31.12.2016 occorre adeguare gli statuti delle società a partecipazione pubblica
Il termine per l’adeguamento degli statuti alle disposizioni del DLgs. 175/2016 delle società a controllo pubblico già costituite al 23.9.2016 è fissato al prossimo 31.12.2016.
Per "società a controllo pubblico" si intendono le società in cui una o più Amministrazioni Pubbliche esercitano poteri di controllo. Vale a dire le società in cui una o più Amministrazioni Pubbliche si trovino in una delle situazioni descritte dall'art. 2359 c.c. E cioè:
- disposizione della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria;
- disposizione di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria;
- influenza dominante in virtù di particolari vincoli contrattuali.
L'organo amministrativo delle società a controllo pubblico è costituito, di norma, da un amministratore unico. Con successivo DPCM saranno definiti i criteri in base ai quali, per specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa, l'assemblea della società a controllo pubblico può disporre che:
- la società sia amministrata da un CdA composto da 3 o 5 membri;
- sia adottato il sistema dualistico o monistico di amministrazione e controllo (in caso di adozione del sistema dualistico, al consiglio di sorveglianza sono attribuiti i poteri di deliberare in ordine alle operazioni strategiche e ai piani industriali e finanziari della società predisposti dal consiglio di gestione).
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego