Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
15/06/2015 Somme dovute per l’inosservanza della normativa catastale - Versamento mediante il modello F24 S.M.Perego
15/06/2015 Decadenza dall’agevolazione “Prima Casa” - Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
24/06/2015 DURC - Nuovo sistema di gestione - messaggio INPS 4277/2015 S.M.Perego
24/09/2015 Nuovo modello APE dall'1.10.2015 S.M.Perego
22/09/2015 Tardiva trasmissione telematica delle dichiarazioni - Sanzioni S.M.Perego
22/09/2015 Termine di compilazione del Registro dei beni ammortizzabili S.M.Perego
22/09/2015 Pubblicato il manuale contro la corruzione dell’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
22/09/2015 La suddivisione dei costi nel quadro RE e nel quadro G degli studi di settore S.M.Perego
22/09/2015 Sanzione unica per le violazioni su più tributi e più annualità S.M.Perego
22/09/2015 Dubbia l’iscrizione all’AIRE se la residenza viene trasferita in Paesi a fiscalità privilegiata S.M.Perego

Records 951 to 960 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Entro il 31.12.2016 occorre adeguare gli statuti delle società a partecipazione pubblica   Data : 16/11/2016
Entro il 31.12.2016 occorre adeguare gli statuti delle società a partecipazione pubblica
Il termine per l’adeguamento degli statuti alle disposizioni del DLgs. 175/2016 delle società a controllo pubblico già costituite al 23.9.2016 è fissato al prossimo 31.12.2016.
Per "società a controllo pubblico" si intendono le società in cui una o più Amministrazioni Pubbliche esercitano poteri di controllo. Vale a dire le società in cui una o più Amministrazioni Pubbliche si trovino in una delle situazioni descritte dall'art. 2359 c.c. E cioè:
- disposizione della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria;
- disposizione di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria;
- influenza dominante in virtù di particolari vincoli contrattuali.
L'organo amministrativo delle società a controllo pubblico è costituito, di norma, da un amministratore unico. Con successivo DPCM saranno definiti i criteri in base ai quali, per specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa, l'assemblea della società a controllo pubblico può disporre che:
- la società sia amministrata da un CdA composto da 3 o 5 membri;
- sia adottato il sistema dualistico o monistico di amministrazione e controllo (in caso di adozione del sistema dualistico, al consiglio di sorveglianza sono attribuiti i poteri di deliberare in ordine alle operazioni strategiche e ai piani industriali e finanziari della società predisposti dal consiglio di gestione).
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego