| Dal 1.1.2017 scatta l’obbligo della fattura elettronica per il tax-free shopping
L'art. 4-bis del DL 193/2016, in corso di conversione in legge, prevede l'obbligo di impiego della fatturazione elettronica, a decorrere dall'1.1.2018, per le cessioni di beni di importo superiore a 154,94 euro (IVA compresa) nei confronti di viaggiatori residenti al di fuori della Ue, per le quali è previsto lo sgravio dell'IVA ai sensi dell'art. 38-quater del DPR 633/72.
Il coordinamento tra i sistemi di fatturazione elettronica e il sistema informativo "OTELLO" dell'Agenzia delle Dogane consentirà il rimborso del'IVA al viaggiatore extra Ue direttamente presso gli sportelli "tax refund" ubicati in Aeroporto, senza necessità dell'espletamento delle formalità da parte degli Uffici doganali.
In sintesi, dall'1.1.2018, la procedura, per le cessioni di beni nei confronti di viaggiatori extra Ue, sarà la seguente:
- emissione di fattura elettronica da parte dell'esercente e trasmissione in tempo reale dei dati significativi della fattura (più il numero di passaporto);
- recupero delle proprie fatture da parte del "viaggiatore", prima di lasciare il territorio nazionale, attraverso il numero di passaporto, e completamento delle informazioni con il biglietto di viaggio e il numero di volo;
- controllo dei dati da parte del sistema "OTELLO" e rilascio del "visto uscire" in forma digitale, laddove non si renda necessario un controllo fisico della merce;
- notifica del "visto uscire" digitale a tutti i soggetti interessati, compreso l'esercente che può provvedere al rimborso dell'IVA nei confronti del "viaggiatore".
Fonte: DL 193/2016 in corso di conversione - Il Quotidiano del Commercialista del 24.11.2016 - "Fattura elettronica anche per il tax free shopping" - Greco |