Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
01/12/2016 Le piattaforme petrolifere sempre soggette ad ICI IMU e TASI S.M.Perego
01/12/2016 Il registro dei beni ammortizzabili deve sempre essere aggiornato S.M.Perego
01/12/2016 Le segnalazioni di anomalia agli Studi di Settore 2015 vanno comunicate con il nuovo software S.M.Perego
02/12/2016 Il rimborso IMU e TARES viaggia con l’IBAN S.M.Perego
02/12/2016 Estesa al 2017 e 2018 la tax credit per le strutture ricettive S.M.Perego
02/12/2016 Le ritenute subite saranno detratte per competenza o cassa a scelta del contribuente S.M.Perego
02/12/2016 Anche agli e-book si applica l’aliquota IVA corrispondente ai libri cartacei S.M.Perego
02/12/2016 Più tempo per esercitare l’opzione alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi S.M.Perego
02/12/2016 Tributaristi e Commercialisti dipendenti dell’Agenzia delle Entrate a salario zero ma soggetti a sanzioni S.M.Perego
05/12/2016 Se il Comune non notifica l’istituzione di aree fabbricabili non può applicare sanzioni sul recupero dell’imposta S.M.Perego

Records 1441 to 1450 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Al via il nuovo modello per le dichiarazioni d’intento   Data : 05/12/2016
Al via il nuovo modello per le dichiarazioni d’intento
Nuovo modello di dichiarazione di intento ()
Con il provvedimento 2.12.2016 n. 213221, l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello per la presentazione delle dichiarazioni di intento da parte dei soggetti in possesso della qualifica di "esportatori abituali". La nuova versione sarà utilizzabile a decorrere dall'1.3.2017, sostituendo la precedente.
Con il nuovo modello, gli operatori dovranno predeterminare, già al momento della presentazione della dichiarazione di intento all'Agenzia delle Entrate, l'importo degli acquisti senza applicazione dell'IVA ex art. 8 co. 1 lett. c) del DPR 633/72 presso ciascun fornitore.
Rispetto alla versione precedente, il nuovo modello infatti esclude che l'operatore possa presentare la dichiarazione d'intento per un periodo prefissato senza indicare l'ammontare specifico del plafond che intende utilizzare (sono eliminati i campi 3 e 4 previsti nel frontespizio del modello).
Di conseguenza, non sarà più ammesso l'invio della dichiarazione d'intento senza indicare, per ciascun fornitore, qual è l'importo di plafond fino a concorrenza del quale il fornitore in questione potrà emettere, per il periodo di riferimento, fatture senza applicazione dell'IVA.
Fonte: Provv. Agenzia delle Entrate 2.12.2016 n. 213221 - Il Quotidiano del Commercialista del 3.12.2016 - "Cambia il modello per le dichiarazioni d’intento" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego