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24/11/2015 I revisori legali al versamento, entro il 31.1.2016, di euro 26,00. S.M.Perego
26/11/2015 I rimborsi spese dei volontari dell'associazione non sempre esclusi da tassazione S.M.Perego
29/09/2016 I rimborsi spese per car sharing sono esclusi dal reddito S.M.Perego
20/04/2016 I rimborsi sulle spese sanitarie entrano nel 730 Precompilato S.M.Perego
28/01/2019 I ritardi nella ricezione della fattura elettronica determinano la detrazione dell’IVA S.M.Perego
26/06/2017 I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale S.M.Perego
10/04/2017 I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale S.M.Perego
24/01/2017 I soggetti in regime di vantaggio comunicano eventuali opzioni IVA nell’Unico PF 2017 S.M.Perego
10/06/2016 I super ammortamenti obbligano alla rideterminazione degli acconti 2016 S.M.Perego
29/05/2018 I super e gli iper ammortamenti non rilevano ai fini IRAP e per gli acconti d’imposta S.M.Perego

Records 841 to 850 of 2397
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Titolo: Al via il nuovo modello per le dichiarazioni d’intento   Data : 05/12/2016
Al via il nuovo modello per le dichiarazioni d’intento
Nuovo modello di dichiarazione di intento ()
Con il provvedimento 2.12.2016 n. 213221, l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello per la presentazione delle dichiarazioni di intento da parte dei soggetti in possesso della qualifica di "esportatori abituali". La nuova versione sarà utilizzabile a decorrere dall'1.3.2017, sostituendo la precedente.
Con il nuovo modello, gli operatori dovranno predeterminare, già al momento della presentazione della dichiarazione di intento all'Agenzia delle Entrate, l'importo degli acquisti senza applicazione dell'IVA ex art. 8 co. 1 lett. c) del DPR 633/72 presso ciascun fornitore.
Rispetto alla versione precedente, il nuovo modello infatti esclude che l'operatore possa presentare la dichiarazione d'intento per un periodo prefissato senza indicare l'ammontare specifico del plafond che intende utilizzare (sono eliminati i campi 3 e 4 previsti nel frontespizio del modello).
Di conseguenza, non sarà più ammesso l'invio della dichiarazione d'intento senza indicare, per ciascun fornitore, qual è l'importo di plafond fino a concorrenza del quale il fornitore in questione potrà emettere, per il periodo di riferimento, fatture senza applicazione dell'IVA.
Fonte: Provv. Agenzia delle Entrate 2.12.2016 n. 213221 - Il Quotidiano del Commercialista del 3.12.2016 - "Cambia il modello per le dichiarazioni d’intento" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego