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Data Titolo Sezione Autore
18/12/2017 Dall’1.1.2018 esteso l’obbligo di assumere personale disabile S.M.Perego
18/12/2017 Dal 2018 i carburanti si pagano con bancomat o carte di credito S.M.Perego
18/12/2017 Dall’1.1.2018 il tasso di interesse legale passa allo 0,3% S.M.Perego
19/12/2017 Confermata la validità del ricorso in formato .doc e non .pdf S.M.Perego
19/12/2017 L’acquisto di abitazioni di nuova costruzione perdono la detrazione IRPEF S.M.Perego
19/12/2017 Non pagano IMU e TASI i proprietari di immobili occupati abusivamente S.M.Perego
20/12/2017 Pubblicato l’elenco delle società e fondazioni destinatari dello split payment S.M.Perego
20/12/2017 Scade il 2.1.2018 il termine per notificare le cartelle di pagamento S.M.Perego
20/12/2017 L’agevolazione prima casa può estendersi anche all’acquisto della terza abitazione S.M.Perego
21/12/2017 INAIL Al via gli incentivi per il miglioramento dei livelli di salute S.M.Perego

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Titolo: F24 in contanti anche se superiori ai 1.000 euro   Data : 06/12/2016
F24 in contanti anche se superiori ai 1.000 euro
L'art. 7-quater co. 31 del DL 193/2016, come convertito dalla L. 225/2016, ha soppresso l'obbligo di utilizzare l'F24 telematico per i pagamenti superiori a 1.000,00 euro da parte delle persone fisiche non titolari di partita IVA (art. 11 co. 2, lett. c) del DL 66/2014); tali soggetti, pertanto, dal 3.12.2016, possono utilizzare i modelli di pagamento F24 cartacei, per qualunque importo, purché non contengano compensazione con altri crediti tributari o contributivi. Dall'1.10.2014, infatti, il pagamento dei modelli F24 che riportano crediti in compensazione può essere effettuato solo in via telematica.
I titolari di partita IVA, invece, sono tenuti ad usare il modello F24 telematico per tutti i pagamenti dall'1.1.2007 e, nel caso di compensazione dei crediti IVA (annuali o dei primi tre trimestri), per importi superiori a 5.000,00 euro annui (10.000,00 euro fino al 31.3.2012) possono usare solo i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate e non quelli bancari o postali (art. 37 co. 49 e 49-bis del DL 223/2006). Inoltre, dall'1.10.2014, i titolari di partita IVA possono usare solo i servizi online dell'Agenzia delle Entrate (es. Entratel) per tutti gli F24 con "saldo finale" pari a zero (per effetto delle compensazioni effettuate), anche se il credito IVA compensabile non supera i 5.000,00 euro (art. 11 co. 2 della lett. a) del DL 66/2014).
Fonte: Novità del DL 193/2016 convertito; art. 7 quater DL 22.10.2016 n. 193– Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego