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07/09/2016 Abrogato il regime CFC alle società collegate S.M.Perego
05/08/2016 Abuso del diritto – Da Assonime nuova analisi sulle scissioni S.M.Perego
13/09/2016 Accatastamento nella categoria D/1 per le centrali eoliche S.M.Perego
30/03/2016 Accertamenti ai CAF da parte del Garante della privacy nel 2016 S.M.Perego
03/06/2016 Accertamenti da studi di settore nulli sul presunto consumo di caffe S.M.Perego
23/06/2016 Accertamenti mirati ai rimborsi da 730 superiori a 4.000,00 euro S.M.Perego
09/08/2019 Accertamento Certo se si omettono gli ISA S.M.Perego
03/08/2015 Accertamento induttivo illegittimo se esiste una lieve discrepanza tra la contabilità ufficiale e quella “in nero” S.M.Perego
16/07/2015 Accertati i compensi certificati dai sostituti d'imposta e dallo spesometro S.M.Perego
23/12/2016 Accessibile il credito d'imposta per i sistemi di videosorveglianza o allarme S.M.Perego

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Titolo: F24 in contanti anche se superiori ai 1.000 euro   Data : 06/12/2016
F24 in contanti anche se superiori ai 1.000 euro
L'art. 7-quater co. 31 del DL 193/2016, come convertito dalla L. 225/2016, ha soppresso l'obbligo di utilizzare l'F24 telematico per i pagamenti superiori a 1.000,00 euro da parte delle persone fisiche non titolari di partita IVA (art. 11 co. 2, lett. c) del DL 66/2014); tali soggetti, pertanto, dal 3.12.2016, possono utilizzare i modelli di pagamento F24 cartacei, per qualunque importo, purché non contengano compensazione con altri crediti tributari o contributivi. Dall'1.10.2014, infatti, il pagamento dei modelli F24 che riportano crediti in compensazione può essere effettuato solo in via telematica.
I titolari di partita IVA, invece, sono tenuti ad usare il modello F24 telematico per tutti i pagamenti dall'1.1.2007 e, nel caso di compensazione dei crediti IVA (annuali o dei primi tre trimestri), per importi superiori a 5.000,00 euro annui (10.000,00 euro fino al 31.3.2012) possono usare solo i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate e non quelli bancari o postali (art. 37 co. 49 e 49-bis del DL 223/2006). Inoltre, dall'1.10.2014, i titolari di partita IVA possono usare solo i servizi online dell'Agenzia delle Entrate (es. Entratel) per tutti gli F24 con "saldo finale" pari a zero (per effetto delle compensazioni effettuate), anche se il credito IVA compensabile non supera i 5.000,00 euro (art. 11 co. 2 della lett. a) del DL 66/2014).
Fonte: Novità del DL 193/2016 convertito; art. 7 quater DL 22.10.2016 n. 193– Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego