Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
23/06/2016 Accertamenti mirati ai rimborsi da 730 superiori a 4.000,00 euro S.M.Perego
23/06/2016 L’INPS norma le detrazioni per carichi di famiglia dei non residenti S.M.Perego
23/06/2016 Il canone RAI non deve essere assoggettato ad IVA S.M.Perego
23/06/2016 La costruzione della “Prima casa” non sempre sconta l’IVA al 4% S.M.Perego
24/06/2016 Autotrasportatori disponibile il software per la domanda “caro petrolio” S.M.Perego
24/06/2016 Sono indetraibili gli interessi contratti dalla cooperativa edilizia S.M.Perego
24/06/2016 Scade il 30 giugno la presentazione della dichiarazione IMU-TASI S.M.Perego
24/06/2016 Dall’1.8.2016 la domanda del TFR si presenta all’INPS esclusivamente on-line S.M.Perego
27/06/2016 Al via gli accertamenti e controlli sui redditi prodotti nel 2012 S.M.Perego
27/06/2016 Anche gli interventi sui giardini danno diritto alla detrazione del 50% S.M.Perego

Records 1651 to 1660 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Equitalia salva la rottamazione delle rate scadenti dall'1.10.2016 al 31.12.2016   Data : 19/12/2016
Equitalia salva la rottamazione delle rate scadenti dall'1.10.2016 al 31.12.2016
Nel corso di un seminario tenutosi in data 16.12.2016, organizzato da Equitalia e dal CNDCEC, Equitalia, in merito all'art. 6 del DL 22.10.2016 n. 193, si è pronunciata sul requisito di ammissione alla sanatoria consistente nella necessità di onorare le rate da dilazioni dei ruoli in essere scadenti dall'1.10.2016 al 31.12.2016.
E' stato specificato che:
- il requisito riguarda le rateazioni in essere al 24.10.2016 (data di entrata in vigore del DL 193/2016), dunque non concerne i debitori che erano già decaduti;
- le rate possono essere versate oltre il termine ordinario ma entro il 31.3.2017 (termine ultimo per presentare la domanda), sempre che siano corrisposti gli interessi di mora;
- Equitalia non può che tenere conto delle regole di imputazione dei pagamenti dell'art. 31 del DPR 602/73.
Ancora, nel corso del seminario del 16.12.2016 organizzato dalla stessa e dal CNDCEC, Equitalia ha specificato che la rottamazione ex art. 6 del DL 22.10.2016 n. 193:
- opera anche se la sentenza favorevole, in tutto o in parte, al contribuente, è stata appellata da Equitalia;
- trova applicazione altresì se il carico definibile derivi da riscossione in pendenza di giudizio, ad esempio per i 2/3 di imposte e sanzioni (art. 68 del DLgs. 546/92) dopo la sentenza del giudice di primo grado.
In quest'ultima fattispecie, la definizione opera solo a condizione che i ruoli o i carichi siano stati affidati entro il 31.12.2016, e non per quelli che, da sentenza, avrebbero dovuto esserlo.
Rimane invece da chiarire, sempre in relazione a questa fattispecie, se la rottamazione comporta l'estinzione dell'intero giudizio o, come a nostro avviso corretto, della sola parte che è stata oggetto di sanatoria, quindi dei soli 2/3.
Fonte: Risposte Equitalia del 16.12.2016 - Il Quotidiano del Commercialista del 17.12.2016 - "Rottamazione anche con rate da ultimo trimestre 2016 versate tardivamente" – Cissello - Il Quotidiano del Commercialista del 17.12.2016 - "Definibili i ruoli anche se Equitalia ha impugnato la sentenza" - Cissello
Sezione:   Autore : S.M.Perego