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Data Titolo Sezione Autore
15/06/2017 La riapertura della voluntary disclosure con sanzioni ridotte se autoliquidate con errori S.M.Perego
03/05/2018 La ricezione della fattura elettronica può seguire percorsi diversi ma attenzione agli scarti S.M.Perego
03/03/2016 La richiesta di variazione catastale presentata entro il 15.6.2016 ha effetto retroattivo S.M.Perego
29/06/2015 La rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni scade il 30 giugno 2015 S.M.Perego
26/04/2016 La riforma del catasto sconta nuovi prelievi S.M.Perego
15/04/2016 La riscossione del canone RAI incontra le prime difficoltà S.M.Perego
05/04/2016 La rivalutazione dei terreni obbliga al ricalcolo dell’acconto S.M.Perego
12/01/2017 La rottamazione dei ruoli è soggetta all’effettivo affidamento all’agente della riscossone S.M.Perego
04/04/2017 La rottamazione dei ruoli può comportare la condanna alle spese di giudizio S.M.Perego
09/03/2017 La rottamazione dei ruoli regionali lede l’autonomia tributaria delle Regioni S.M.Perego

Records 1381 to 1390 of 2397
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Titolo: On line la nuova bozza del modello di adesione alla voluntary disclosure   Data : 19/12/2016
On line la nuova bozza del modello di adesione alla voluntary disclosure
Sul sito dell'Agenzia delle Entrate sono state pubblicate le bozze dell'istanza e delle istruzioni per l'adesione alla procedura di collaborazione volontaria prorogata dal DL 193/2016 (c.d. voluntary disclosure-bis) che consente di regolarizzare le violazioni commesse entro il 30.9.2016.
Coloro che aderiranno alla voluntary disclosure-bis saranno anche informati dell'esito positivo del procedimento. In merito, le bozze riportano che, a seguito del corretto versamento di quanto dovuto, l'Agenzia delle Entrate comunicherà l'avvenuto perfezionamento della procedura a mezzo PEC all'indirizzo indicato nella sezione "Perfezionamento della procedura".
Dall'esame delle bozze, si rileva che il modello prevede un'apposita casella da barrare laddove la collaborazione volontaria abbia ad oggetto contanti o valori al portatore. Barrando tale casella, il contribuente si assumerà la responsabilità di dichiarare che l'origine dei valori non deriva da reati diversi da quelli tributari.
La pubblicazione delle bozze ha l'obiettivo di aprire una consultazione per raccogliere i suggerimenti degli operatori, che potranno far pervenire i loro commenti alla casella di posta elettronica dc.acc.min@agenziaentrate.it. Dopo questo periodo di consultazione, il modello definitivo sarà approvato, con provvedimento dell'Agenzia, entro il prossimo 2.1.2017.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 17.12.2016 - "Pubblicata la bozza del modello per la voluntary disclosure-bis" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego